mercoledì , 22 novembre 2017
Le news di Asterischi

Vincitori Concorso Letterario: “Racconta la tua fuga”

PRIMO CLASSIFICATO

The game di Debora Borgognoni

Anticamera, porte di colori differenti. Si comincia. Entro nella prima, vuoto. Ne salto una: decide l’istinto. L’istinto sbaglia, vuoto. Le apro tutte, tranne quella saltata, chissà perché. Vuoto, quasi da togliere il respiro. Il tempo stringe, torno indietro. Apro la porta bianca. Il mio spirito è lì, salta sul muro, lasciando una scia fantasma. Mi allungo per toccarlo. Game over. Game over.

Motivazione della giuria: Il gioco è finito. Nel vorticoso giostrare di ansia e presenze illusorie da perdere il fiato resta soltanto l’atto in potenza di dirigersi verso un’ombra che non c’è.

SECONDO CLASSIFICATO

The lovely girl di Donatella Franceschi

La osservavo allontanarsi in fretta e contavo ogni singolo passo, ogni centimetro di terra, ogni sospiro di vento che la portava lontano; seguiva il fratello e teneva ostinatamente la testa bassa, accucciata tra le spalle e la sua lunga treccia, come coda di cavallo, a sferzare rabbiosamente nel vuoto.
Allora capii.
Poi strinsi più forte l’accetta nella mano e quietamente presi a seguirli.

Motivazione della giuria: Ritmo serrato e palpitazioni accelerate. Cronache di omicidi quotidiani dal buco nero di una foto.

TERZO CLASSIFICATO

Segni di Emanuele Crocetti

- Come è andata?
- Gli ho fatto la posta tutta la notte.
- E allora?
È arrivato alle due. Non gli ho dato neanche il tempo di fermarsi che ho iniziato a corrergli incontro urlando ‘Fermo, t’ho visto, fermati!’
- E lui?
- Figurarsi se stava lì a farsi prendere, un attimo ed era già scomparso. Cazzo, avrà avuto massimo tre secondi ma è riuscito a fare quel suo maledetto graffito.

Motivazione della giuria: Distorsioni urbane per una lettura ironica che restituisce l’aspetto ludico dell’esistenza.

MENZIONE SPECIALE 

Gigi equilibrista di Claudia Distefano

Gigi era un disegno su un foglio.
Era un disegno delicato, su un foglio bianco macchiato di nero. Il bianco era più forte, più diffuso su tutto il foglio ma Gigi stesso, conteneva nei contorni un po’del temutissimo nero. Per questo un giorno, riflettendo su questa cosa, decise d’inoltrarsi con la punta di un piede nel temibile “non colore”.
E se invece di una macchia si trattava di un burrone?

Motivazione della giuria: Per il candore che capovolge l’oscuro colore della foto declinando una fiaba che all’ultimo istante ripiomba nell’incubo.


Informazioni su asterischi

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2 commenti

  1. Claudia Distefano

    Grazie mille. Sarò ripetitiva ma rinnovo i complimenti per la continuità di quest’iniziativa, buone feste a tutti

  2. Debora Borgognoni

    Idem come Claudia. Aggiungo che è ogni volta un’esperienza entusiasmante mettermi in giorco spaziando tra fotografia e scrittura. Sono le mie due grandi passioni e qui, con voi, ho l’opportunità di esprimerle in modo creativo e sempre nuovo. Grazie davvero.

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