martedì , 27 giugno 2017
Le news di Asterischi

Timballo di maccheroni di Giuseppe Tomasi di Lampedusa

«…quando tre servitori in verde, oro e cipria entrarono recando ciascuno uno smisurato piatto d’argento che conteneva un torreggiante timballo di maccheroni, soltanto quattro su venti persone si astennero dal manifestare una lieta sorpresa…»

CuocoGiuseppe Tomasi di Lampedusa

Ingredienti per 6 persone

300 g di maccheroni

½ pollo lessato

100 g di funghi

100 g di fegatini di pollo

80 g di prosciutto cotto a strisce

100 g di pisellini

3 uova

Un tartufo nero

300 g di estratto di carne

Burro

Parmigiano grattugiato

Un trito di prezzemolo

Olio extravergine di oliva

Sale

Per la pasta frolla

300 g di farina

100 g di zucchero

100 g di burro

Un pizzico di cannella

3 tuorli

Sale

Preparazione

Preparate la pasta frolla impastando con le mani tutti gli ingredienti; lavorate velocemente fino ad ottenere un composto omogeneo che coprirete con un panno e lascerete riposare per un’ora al fresco. Tritate la metà della polpa del mezzo pollo e impastatela con un uovo, parmigiano, prezzemolo e un pizzico di sale. Formate con l`impasto delle piccole polpette e friggetele in olio ben caldo. Sgocciolate e tenetele da parte. Fate rassodare due uova. Tagliate a striscioline la restante polpa del pollo e il prosciutto cotto, aggiungete i fegatini, i funghi e i piselli e passate al burro. Disponete il tutto in una casseruola assieme alle polpette con qualche cucchiaio di estratto di carne e fate cuocere per qualche minuto in modo che i sapori si mescolino. Lessate i maccheroncini in abbondante acqua salata e scolateli al dente; conditeli con una parte di estratto di carne, il burro, e abbondante parmigiano. Imburrate una tortiera  e ricoprite il fondo e i bordi con i due terzi della pasta frolla che avrete steso. Disponeteci sopra metà dei maccheroni, formando un buco al centro; distribuite in questo e sui maccheroni il sugo con tutti gli ingredienti e le uova sode, spolverizzate con il parmigiano e il tartufo nero a lamelle; aggiungete il resto dei maccheroni e chiudete con la pasta frolla rimasta, saldandola bene ai bordi. Cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per 45 minuti. Servite caldo.

Provenienza: Dai pranzi solenni della tradizione siciliana.

Opinione: «…l’aspetto di quei babelici pasticci era degno di evocare fremiti di ammirazione. L’oro brunito dell’involucro, la fragranza di zucchero e di cannella che ne emanava non erano che il preludio della sensazione di delizia che si sprigionava dall’interno quando il coltello squarciava la crosta: ne erompeva dapprima un vapore carico di aromi, si scorgevano poi i fegatini di pollo, gli ovetti duri, le sfilettature di prosciutto, di pollo e di tartufi impigliate nella massa untuosa, caldissima dei maccheroncini corti cui l’estratto di carne conferiva un prezioso color camoscio».

Il libro: Il Gattopardo, Feltrinelli, 1969.

(rr)

Informazioni su asterischi

asterischi

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.Campi obbligatori *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

shared on wplocker.com