sabato , 22 settembre 2018
Le news di Asterischi

Archivio per il tag: vitaliano brancati

Brancati e Sciascia alla guerra (sbagliata) di Spagna

C’è ancora la Spagna a far incrociare la scrittura di Sciascia e di un altro illustre siciliano come Vitaliano Brancati. Ci soffermiamo sul racconto della guerra spagnola dello zio di Antonio Magnano, contenuto ne Il bell’Antonio, il romanzo più famoso dello scrittore catanese. La storia complessiva non riguarda le vicende spagnole, quanto piuttosto quelle italiane, che ruotano simbolicamente attorno al ... Continua a leggere »

MilleSicilie – Catania, la bella al principio del Novecento

Oggi la corriera di Asterischi.it ci porta a Catania, praticamente a casa nostra. La città è descritta dal celebre scrittore Vitaliano Brancati che, nonostante le sue origini siracusane, dedica alla cittadina etnea, nella quale è sepolto, il racconto Nemici, tratto dall’opera Il vecchio con gli stivali e altri racconti, pubblicato nel 1947. La città dove «la notte più nera non ... Continua a leggere »

Brancati, ovvero la comicità del fascismo

Cos’è la comicità? Un’arte istrionica o una semplice predisposizione goliardica? E dunque –largo ai quesiti- chi è, in verità, il comico? “Uno scrittore, che sia rimasto immune dalla legnosità generale, non può, se presta attenzione alla società che lo circonda, non essere comico”. Così scrive Vitaliano Brancati, scrittore fortemente incline all’umorismo e al paradosso, perennemente in bilico tra il pungente ... Continua a leggere »

Personaggio in cerca d’autore: il bell’Antonio

Nome: Antonio Magnano Genitori: Alfio e Rosaria Magnano, Vitaliano Brancati Caratteristiche: «Antonio Magnano, il figlio di Alfio, il nipote di Ermenegildo, il bellissimo giovane che faceva alzare lo sguardo dal messale alla più santa delle ragazze, Antonio dagli occhi sempre addormentati, e chi non lo conosceva? (levavano una mano al di sopra della testa per indicare ch’era alto o se ... Continua a leggere »

Buon Compleanno Vitaliano Brancati (24/07/1907)

«Cosa farà dunque l’uomo comune per provare l’ebbrezza del genio? Farà massa. Così, urlando lo stesso urlo insieme a centomila altri, crederà che l’umanità intera parli dalla sua bocca spalancata. Egli si sentirà non uno (per usare il linguaggio di certi letterati sofistici), ma tutti quelli che sono nella piazza, come il genio non si sente più lui, ma tutta ... Continua a leggere »

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