lunedì , 28 settembre 2020
Le news di Asterischi

Archivio per il tag: farmer

La prima volta (con un’aliena) non si scorda mai

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C’è stato un tempo in cui la fantascienza non era una tipa libertina. Anzi, al contrario, era una vecchia pudica e bisbetica che disdegnava i corpi nudi e professava guerre galattiche e nuovi mondi da osservare attraverso catafalchi di granitico distacco. Poi arrivò Philip José Farmer, uno scrittore che, secondo quanto scrive il critico Silvio Sosio, qualcuno crede “impegnato e ... Continua a leggere »

Lab/or e Asterischi.it – Numero 0.1

Asterischi.it adesso è anche su Lab/or, la rivista letteraria nata all’interno dell’Università di Napoli L’Orientale. Ci trovate a pagina 20 alla rubrica Anedotticamente, dove abbiamo pubblicato, come articolo inaugurale, un nostro vecchio post sul triangolo letterario tra Farmer, Vonnegut e Sturgeon.  Ma il consiglio che vogliamo darvi è di leggere per intero la rivista, perché, tra illustrazioni e articoli, sarà ... Continua a leggere »

Star Trek, il futuro viaggia sull’Enterprise

«Spazio, ultima frontiera. Eccovi i viaggi dell’astronave Enterprise durante la sua missione quinquennale, diretta all’esplorazione di strani nuovi mondi alla ricerca di altre forme di vita e di civiltà, fino ad arrivare laddove nessun uomo è mai giunto prima.» Star Trek debutta l’8 settembre del 1966 sul canale Nbc . Tre anni dopo il network americano avrebbe chiuso la prima ... Continua a leggere »

Storia di un triangolo letterario

In una storia fittizia da qualcosa bisognerà pure cominciare. Iniziamo, dunque, da Kilgore Trout, un personaggio esterno, una specie di ipertesto di vite, e che, si narra, fece litigare due mostri sacri della letteratura americana come Kurt Vonnegut e Philip José Farmer. Tra di loro rintracciamo anche una fugace apparizione di Theodore Sturgeon. Abbiate la pazienza di seguirci nello svelamento ... Continua a leggere »

Buon Compleanno Philip José Farmer (26/01/1918)

«Non rimase gelato dall’orrore, ma riuscì ad immaginare quello che aveva dovuto provare Chryseis. Doveva avere visto parte della scena, probabilmente uno stupro, e poi l’uccisione, fatta sicuramente con metodi barbari e crudeli. Doveva avere reagito come gli altri abitatori del Giardino. La morte era una cosa tanto orribile, che la parola stessa era divenuta tabù da molto tempo, e ... Continua a leggere »

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