mercoledì , 17 ottobre 2018
Le news di Asterischi

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Personaggio in cerca d’autore: Dean Moriarty

  Nome: Dean Moriarty Padre: Jack Kerouac Libro: Sulla strada, Mondadori, 1959, traduzione italiana a cura di Magda de Cristofaro. Nascita (e conseguenti attitudini): «Dean è il tipo perfetto per un viaggio perché nacque letteralmente per la strada, quando i suoi genitori passarono da Salt Lake City, nel 1926, in un vecchio macinino, diretti a Los Angeles.» Caratteristiche fisiche: «[…] un ... Continua a leggere »

Il neologismo di oggi: Futurismo

Le figaro 20.2.09

«[…] noi, contusi e fasciate le braccia ma impavidi, dettammo le nostre prime volontà a tutti gli uomini vivi della terra: […]» Ieri era il 20 febbraio 1909. Il poeta Filippo Tommaso Marinetti, fondatore della rivista Poesia, pubblica queste parole sul quotidiano parigino Le Figaro con l’altisonante titolo Manifesto del Futurismo, già apparse due settimane fa, ma in sordina, su ... Continua a leggere »

Padella di gamberi, edamame* e verdure di Murakami Haruki

(*Fagioli di soia al naturale) «Se adesso Aomame gli era tornata alla mente, era perché al supermarket aveva comprato degli edamame. Mentre li sceglieva, il pensiero di lei era sorto spontaneo. E con il grappolo di edamame in mano restò lì impietrito, scivolando senza nemmeno accorgersene, in una sorta di sogno a occhi aperti.» Cuoco: Murakami Haruki Romanzo: 1Q84, Einaudi, ... Continua a leggere »

Dialogo immaginario tra Tengo e Aomame

- Ho una domanda da porti, Aomame. Diciamo che è un piccolo piacere personale. L’introduzione posso farla io - Fai pure. Sei tu lo scrittore… Vorrei parlarvi di un tempo che c’è e non c’è. Di una città conosciuta, che però di notte nasconde un segreto. Di me e di lei: incoscienti creazioni, scoperte e ispirazioni di questo tempo, di ... Continua a leggere »

Intervista a Marco Lodola

(Foto di Debora Borgognoni) Parlata indolente, sguardo accattivante, un intercalare ricorrente: «Cazzo!». Prima delle dieci del mattino non connette, e a guardare la piccola targhetta fuori dal suo atelier non sembra nemmeno di bussare alla porta di un artista presentato alla Biennale di Venezia, uno che manco ci pensa a dar segnali di cedimento artistico. Perché il suo nome «era ... Continua a leggere »

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