lunedì , 23 ottobre 2017
Le news di Asterischi

Star Trek, il futuro viaggia sull’Enterprise

«Spazio, ultima frontiera. Eccovi i viaggi dell’astronave Enterprise durante la sua missione quinquennale, diretta all’esplorazione di strani nuovi mondi alla ricerca di altre forme di vita e di civiltà, fino ad arrivare laddove nessun uomo è mai giunto prima.»

Star Trek debutta l’8 settembre del 1966 sul canale Nbc . Tre anni dopo il network americano avrebbe chiuso la prima stagione, proprio mentre la rivoluzione dei figli dei fiori si offriva (nuda, sarebbe il caso di aggiungere) all’Europa e all’Italia. Tuttavia in quei tre anni gli alieni e gli umani dell’Enterprise avevano già innocentemente liberato nello spazio alcune richieste di quei cari ragazzotti.

Star Trek, utilizzando l’innocenza degli strumenti della fantascienza, aveva simpaticamente baciato in fronte quei futuri intellettuali da buffet, portando in tv temi assai cari al movimento come i diritti civili, la pace universale, il senso della scoperta, il viaggio. Certo si dirà che gli sceneggiatori avevano colto quanto già in moto nel dibattito pubblico americano, e quindi i contenuti della serie avevano di fatto intercettato i mutamenti della società. Tuttavia l’Enterprise, in anteprima sul mondo intero, è stata lo strumento di un amplesso incredibile, multirazziale e pansessuale, che non avrebbe dovuto aver mai fine. Nella serie ci sono baci tra razze aliene – primo esempio in tv, mentre in letteratura già nel 1952 Philip José Farmer aveva scritto di incontri sessuali tra un terrestre e un’aliena in Un amore a Siddo – e condivisione del comando della nave.

Poi la televisione, fedifraga e illusoria compagna, finisce per ammazzare tutto. Ci sarebbe piaciuto poter dire, con Nabokov, che “era amore, a prima vista, a ultima vista, a eterna vista”. Ma le cose muoiono. E le resurrezioni – a metà anni ’80 la serie rinacque come Star Trek The Next Generation e avrebbe avuto lunga vita – sono solo pie illusioni. I grandi amori non ritornano e noi, traditi una volta, non ci caschiamo più.

(rrb)

Post originariamente pubblicato su Linkiesta.it

Informazioni su Rosario Battiato

sopravvive soltanto a temperature basse e in ambienti chiusi. Ha studiato Storia, ma ha la tendenza a fare il giornalista e a costruire un pastiche al giorno. Fondatore di Asterischi.

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