martedì , 26 settembre 2017
Le news di Asterischi

Loch Ness: il mostro in una tinozza

Accadeva il 2 maggio del 1933. Proprio in questa data un ancora giovanissimo mito del mostro di Loch Ness venne inaugurato con un avvistamento riportato sul giornale scozzese Inverness Courier. Si scriveva, appunto, che nel lago di Loch Ness i coniugi MacKay, proprietari di un albergo a Drumnadrochit, una località sulla riva del lago, avevano denunciato la presenza di uno strano animale dopo aver scorto due gobbe emergere dall’acqua. La storia di Nessie sarebbe, in realtà, assai più antica – se ne parlava già nel 500 – ma ricordatevi che è solo un racconto ancestrale che ha fatto sognare generazioni di bambini. Se vi ponete la fatidica domanda – esiste o no? – siete già caduti in trappola.

Ogni bambino sogna di avere un dinosauro in una tinozza. Sarebbe più o meno questo il senso di mettere un mostro delle ipotizzate dimensioni di Nessie all’interno del piccolo lago scozzese. Non vogliamo nemmeno entrare nel turbinio delle ipotesi – dove, come, cosa mangia? come, quando, con chi si riproduce? – perché siamo innamorati del suo mito che sembra essere rimasto nel limbo delle storie per bambini. Ce lo ritroviamo in un capitolo del videogame di Tomb Raider o in una puntata di Scooby Doo, eppure resta quasi miracolosamente intonso rispetto alla proliferazione e al gusto del remake contemporaneo.

Forse per questo di Nessie ci ricordiamo con affetto, come di un amico mostro dimenticato che i tempi stretti della cultura contemporanea hanno ritenuto poco commerciabile. Insomma più freak di lui si muore. O non si esiste.

Degli ultimi tempi si ricorda Water Horse – La leggenda degli abissi, romanzo del 1990 di Dick King-Smith, da cui è stato tratto l’omonimo film del 2007 di Jay Russel. Poco successo. In fondo dovrebbero saperlo: il vecchio Nessie mostra solo le gobbe. Troppo poco per una società che pretende di vedere pure le viscere dei suoi mostri.

(rrb)

Informazioni su Rosario Battiato

sopravvive soltanto a temperature basse e in ambienti chiusi. Ha studiato Storia, ma ha la tendenza a fare il giornalista e a costruire un pastiche al giorno. Fondatore di Asterischi.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.Campi obbligatori *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

shared on wplocker.com