venerdì , 22 settembre 2017
Le news di Asterischi

Libri contro l’estate – Leggete e state a casa 3

Quarto appuntamento con i libri e l’estate. E non con i libri estivi, ma con quelli che ci consolano e ci proteggono dalla stagione rovente.

Passato ferragosto, con enorme sospiro di sollievo per i nostri corpi accaldati e sudati, ci avviamo all’ultimo scorcio di questa stagione arida, sconclusionata e infida, che non ha alcuna voglia di andarsene, o di ammansirsi. Proprio per questo evitiamo di girovagare per strade e vicoli e spiagge perché sarebbe come cedere ancora al suo alito di fuoco che ci attacca la gente addosso mentre vomita i vapori del proprio corpo. Quindi rilanciamo il nostro appello contro l’estate: leggete e restate a casa.

Il ragazzo che dormiva con la neve nel letto, Henning Mankell, Rizzoli

State soffrendo? Ecco come abituarvi al dolore.

Un libro per ragazzi ma leggero e istruttivo per la vostra estate. O per quella dei vostri figli. Il romanzo racconta le avventure di un ragazzo di tredici anni, Joel per l’esattezza, che si ripromette di ottenere una lunga vita temprando il proprio corpo col caldo e col freddo. Provateci anche voi. Forse la nostra l’estate l’avrebbe distolto dal proposito? Noi crediamo di sì.

L’orrore del mare, William H. Hodgson, Newton

Andate al mare? Non aspettatevi serenità.

William Hodgson è stato un grande avventuriero e romanziere orrorifico specializzato in viaggi di mare (e pure in divinità malefiche che avrebbero ispirato Howard P. Lovecraft). In questo volumetto della Newton (le vecchie edizioni dei classici 100 pagine mille lire ormai reperibili in qualche mercatino dell’usato) ci sono invece dei deliziosi raccontini da leggere per evitare il mare in tutte le sue forme. Dal mostro marino di A tropical horror che squarcia nave ed equipaggio alla strana scomparsa della nave in Lamie. Insomma, leggete e barricatevi in casa. Non si sa mai.

I lavoratori del mare, Victor Hugo, Oscar Classici Mondadori

Tuffo in acqua? Prima pensate a lavorare.

Al mare non c’è posto per divertirsi e sognare. Quindi se non si lavora (e intendiamo lavoro retribuito) niente acqua, anche per rispetto di quelle generazioni per cui il mare è stato fonte di sopravvivenza. Non insozzate col vostro sudore l’acqua che ha visto sangue e vittorie dell’uomo contro la natura. Come la storia del grande Gilliat, che, all’alba della prima rivoluzione industriale, ricorda a tutti che un uomo si forma nelle intemperie dell’esistenza, anche se deve lottare contro una piovra. Meglio leggere, o no?

Ecco gli altri post sul tema. 

Libri contro l’estate – Leggete e state a casa/1 

Libri contro l’estate – Leggete e state a casa/2 

(rrb)

Informazioni su Rosario Battiato

sopravvive soltanto a temperature basse e in ambienti chiusi. Ha studiato Storia, ma ha la tendenza a fare il giornalista e a costruire un pastiche al giorno. Fondatore di Asterischi.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.Campi obbligatori *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

shared on wplocker.com