mercoledì , 18 ottobre 2017
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Le patate alla paprika di Péter Nádas


 

«Le patae alla paprika borbogliavano nel tegame. Jutka affettava i cetrioli.

[…] Jutka cercò un piatto da portata e l’aceto, mescolò il condimento dell’insalata, il sale, il pepe e infine si sedette sullo sgabello. Ascoltò il brontolio delle patate e non pensò a nulla. Punzecchiò le patate con una forchetta, ma non erano ancora abbastanza morbide.

[…] Controllò di nuovo le patate, ormai cotte, e versò tutto in un piatto da portata di porcellana, mise in tavola anche l’insalata di cetrioli e bussò alla porta dello studio. »

 

Cuoco: Péter Nádas.

 

Ingredienti (per due persone):

 

600 grammi di patate

Olio extravergine di oliva

Aceto

Paprika piccante

Cetrioli

 

Preparazione: Pelare le patate, sciacquarle e tagliarle a cubetti.

Porre le patate in una pentola con acqua leggermente salate, e portare l’acqua a temperatura d’ebollizione.

Dopo cinque minuti dall’inizio dell’ebollizione, scolare le patate e condirle con un dell’olio extravergine d’oliva e un cucchiaio di paprika piccante.

Mescolare le patate e la paprika e disporre il tutto in una teglia foderata con carta da forno.

Portare il forno a 200° e infornare le patate.

Far cuocere per circa venti minuti, controllando che siano ben dorate, e infine servire il piatto ancora caldo, accompagnandolo con un’insalata di cetrioli condita con aceto, olio, sale e pepe.

 

Come si mangia: «Sembravano due persone ben al di sopra del semplice piacere dell’alimentazione […] due persone che riescono a osservare dall’alto tutti coloro che si alimentano co voracità e sospese a quelle altezze godono due volte: provano la gioia del disprezo e di conseguenza quella consapevolezza impalpabile che rende le patate alla paprika al pari di un’insalata di gamberi o di una bistecca.»

 

Gusto: « “Non vorrà mica dire che le è piaciuto?”

“Non voglio, ma lo dico.”»

 

Nota:

 

Le citazioni sono tratte dal racconto La casa della signora Klára, contenuto nell’antologia Minotauro, traduzione di Andrea Rényi.

 

(lm)

 

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