mercoledì , 18 ottobre 2017
Le news di Asterischi

Le città invisibili – La Lisbona di Tabucchi

Terreiro do Paço o Praça do Comércio: «Era davvero una notte magnifica, di luna piena, calda e tenera, con qualcosa di sensuale e di magico, nella piazza quasi non c’erano macchine, la città era come ferma, la gente doveva essere rimasta alle spiagge e sarebbe tornata più tardi, Il Terreiro do Paço era solitario, un traghetto fischiò prima di partire, le uniche luci che si vedevano sul Tago erano le sue, tutto era immobile come un incantamento.»

Praça do Rossio: «Guardava l’Avenida da Liberdare, con i suoi bei palazzi, e poi la Praça do Rossio, di stile inglese.»

La Alfama: «Andiamo a mangiare qualcosa in Alfama, diceva Maria Do Carmo, arroz de cabidela […] conosco una taverna dove lo fanno come da nessuna altra parte, in cinque minuti ci arriviamo.»

L’Avenida da Liberdade: «L’Avenida da Liberdare era tranquilla, il chiosco dei gelati era aperto e c’erano persone ai tavolini che prendevano il fresco. Lui si mise a passeggiare tranquillamente sul marciapiede centrale e a quel punto, sostiene, cominciò a sentire la musica. Era una musica dolce e malinconica.»

Dove mangiare: « Si recò al Café Orquidea, che era lì a due passi, dopo la macelleria ebraica, e si sedette a un tavolino.»

«Nella piazza scese e pensò di prendere qualcosa al British Bar del Cais do Sodré. Al tavolo vicino c’era Aquilino Ribeiro che pranzava con Bernardo Marques, colui che aveva fatto le illustrazioni delle migliori riviste del modernismo portoghese.»

(lm)

Informazioni su Loris Magro

Loris Magro
Nasce il 3 Maggio 1990 ad Agrigento. Un po’ per un’insaziabile curiosità, un po’ per geni ereditari, legge fin da piccolo tutto quel che gli capita sotto agli occhi; una volta cresciuto, decide di dedicarsi a tempo pieno alla critica letteraria.

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