sabato , 29 aprile 2017
Le news di Asterischi

Le città invisibili – Il Pianeta degli alberi di Natale.

 

Nome ufficiale: il Pianeta degli alberi di Natale

Esploratore: Gianni Rodari

Cartografo: Bruno Munari

Governo: « Non per niente – disse un’altra voce – siamo Il-Governo-Che-Non-C’è, come dice la gente. Un governo è davvero inutile, quando le cose vanno avanti da sole.»

Luogo: « Io so dove sta

[…]

Anche se qualcuno insiste

A dire che non esiste…

Ebbene se non esiste, esisterà:

che differenza fa?»

Flora: « Ma guardatevi attorno:

gli alberi della foresta,

illuminati a festa,

sono carichi di doni.

Crescono sulle siepi i panettoni,

i platani del viale

sono platani di Natale.

Perfino l’ortica,

non punge mica,

ma tiene su ogni foglia,

un campanello d’argento

che si dondola al vento.»

Sistema economico:« In piazza c’è il mercato dei balocchi.

Un mercato coi fiocchi,

ad ogni banco lasceresti gli occhi.

E non si paga niente, tutto gratis.

Osservi, scegli, prendi e te ne vai.

Anzi, anzi, il padrone

Ti fa l’inchino e dice:”Grazie assai,

torni ancora domani, per favore:

per me sarà un onore…”»

Nota dell’autore/esploratore: «Ho rivelato per la prima volta l’esistenza del Pianeta degli alberi di Natale nel mio libro Filastrocche in cielo e in terra. In un altro libro Favole al telefono, ho poi descritto le più curiose caratteristiche di quel mondo bizzarro, pur senza nominarlo, dando notizia di strabilianti invenzioni come: la caramella istruttiva, lo staccapanni, la tristecca ai ferri.

Sono lieto ora di fornire la prova definitiva che il Pianeta degli alberi di Natale esiste.  Nella prima parte di questo libro potrete leggere la storia della sua esplorazione (ricavata dal giornale di Roma Paese Sera del 26 dicembre 1959). Nella seconda parte troverete altri documenti interessantissimi: il Calendario di quel pianeta, con oroscopi e proverbi; le “poesie per sbaglio”, che lassù vanno molto di moda, e che comprendono anche alcuni simpatici giochi.

Spero così di mettere finalmente a tacere certi critici dubbiosi.     

Il libro, dalla prima pagina all’ultima (ma anche dall’ultima alla prima), è dedicato ai bambini di oggi, astronauti di domani.»

(lm)

Informazioni su Loris Magro

Loris Magro
Nasce il 3 Maggio 1990 ad Agrigento. Un po’ per un’insaziabile curiosità, un po’ per geni ereditari, legge fin da piccolo tutto quel che gli capita sotto agli occhi; una volta cresciuto, decide di dedicarsi a tempo pieno alla critica letteraria.

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