martedì , 27 giugno 2017
Le news di Asterischi

La Versione di Asterischi – Libri e cazzotti di Tullio Pironti

4_g.20091209221925

 

Ci sono libri che sono contenitori. Quelli di Tullio Pironti Editore contengono da sempre storie e mondi reali e inventati. La prima tappa del nostro breve viaggio all’interno del catalogo della nota casa editrice napoletana riguarda proprio il libro contenitore per eccellenza; il suo libro. Pubblicato nel 2005 con un’affettuosa prefazione di Fernanda Pivano, Libri e cazzotti è la prima delle due puntate autobiografiche dedicate all’anima e al pugno della casa editrice, Tullio Pironti, quel signore che trovate sempre nella sua libreria di Piazza Dante, nel centro storico di Napoli.

La prima inevitabile banalità è che Libri e cazzotti non è solo un libro, ma forse sarebbe ancora più banale non sottolinearlo.

«Non voglio sentire parlare di paura. Due mani ha lui, due mani hai tu», dice Camerlingo, l’allenatore del giovane pugile che non riesce a trascorrere intere giornate nella libreria del padre e si inventa scuse sempre nuove per darsi alla fuga. Lo stesso giovane che in quella libreria ci rientra per non uscirne mai più. Ci sono già i libri nella sua vita di pugile e ci saranno tanti cazzotti in quella di libraio prima e di editore poi. Ci sono racconti, confessioni, ritratti, ricette. C’è una città che cambia forma e sostanza ma che resta sempre uguale, come la vediamo oggi. Ci sono incontri, sfide e scommesse che fanno più paura dei pugni. E sono proprio gli incontri a scandire i racconti di Tullio, che tiene sempre gli occhi aperti e non si fa vincere dalla timidezza né dalla paura, nei tanti momenti in cui è chiamato a rischiare, per la sua vita e per il suo lavoro. Dalla conoscenza del famoso professore Giuseppe Galasso alla visita dell’ispettore di Einaudi, al debutto come editore, a Metaphorein, la rivista di studi filosofici edita dalla neonata casa editrice, alla lunga amicizia e collaborazione con Joe Marrazzo, al Camorrista, che diventa poi un film di Tornatore, all’impegno di denuncia editoriale che crea dissensi e inimicizie ma anche rispetto e successo. E poi l’azzardatissima asta telefonica contro Mondadori per i diritti di Bret Easton Ellis, l’amicizia con la Pivano e la “scoperta” di Raymond Carver; il no a Licio Gelli, l’incontro per niente accondiscendente con Andreotti, gli arresti domiciliari per un’assurda storia, la relazione tristemente interrotta con Leonardo Sciascia, la brutta querelle con Einaudi per Ben Jelloun e con Adelphi per Dumas; una vita di litigi, denunce e rifiuti, che a volte sono costati cari. Ma fra la sfilza di personaggi e riflessioni non possiamo trascurare la parte di “manuale dell’editoria” che contiene Libri e cazzotti. Assistiamo alle sfide, alle scommesse, ai fallimenti, alle scelte arbitrarie dell’editore riguardo la traduzione del titolo di un opera di Carver, ci fermiamo a pensare all’importanza di una buona distribuzione («Senza distribuzione, anche un bestseller poteva diventare un fallimento»), e annuiamo agli immancabili consigli da seguire: «“Tullio, perché fai copertine tanto diverse?”, mi disse quel giorno. “Dovresti avere una precisa linea grafica. I tuoi libri dovrebbero essere riconoscibili subito, come succede per tutti gli editori.» Non meno importanti sono i suoi colleghi pugili, la gente della sua città, il suo amico rapinatore sfortunato, perché da Piazza Dante e da Port’Alba passano i libri ma passa anche Napoli, instancabile. «Le chiese, le trattorie, il grande edificio vanvitelliano, una folla rumorosa e variopinta. Era questa piazza Dante. I tram con gli scugnizzi aggrappati ai trolley e tanti venditori ambulanti».

111834012-ee825cbf-7e43-4467-a24d-151122e81065

E alla fine, un uomo stanco, ma che ha ancora troppo da dire e troppo da fare per farsi da parte.

Immancabile nelle ultime pagine la lista dei libri pubblicati da Pironti, che ci porta dritti al secondo episodio della sua autobiografia. Noi ci fermiamo qui, perché ogni libro è una storia a sé, un contenitore diverso, che nasce tuttavia dalla stessa testa e dagli stessi cazzotti, da un uomo che fa sempre a pugni con se stesso, sospira quando si ricorda pugile e gioca a scacchi dentro la sua bolla di tempo.

 

 

Il primo passo è Libri e cazzotti, acquistabile direttamente sul sito della casa editrice.

Il secondo è Il paradiso al primo piano. Attendeteci, noi vi attendiamo.

 

Informazioni su Agata Sapienza

Agata Sapienza
Dopo studi e peregrinazioni varie non ha ancora capito dove vive, ma legge e traduce sempre e solo dal suo divano.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.Campi obbligatori *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

shared on wplocker.com