domenica , 25 giugno 2017
Le news di Asterischi

La casa di Capuana nelle viscere dell’orrore

«Si direbbe che la Natura, indispettita dall’audacia dell’intelletto umano, da cui le è stato rapito il segreto di tante leggi e sono vinte e domate tante sue forze, si diverta oggi a confonderlo, a umiliarlo presentandogli dei nuovi misteri, nuove forze più prodigiose e non sottomesse a nessuna delle leggi ormai accertate dalla scienza; facendogli intravvedere un mondo […] arcano, che ci si rivela a tratti, intermittentemente, senza leggi e senza ordine riconoscibili, e che supera con le sue apparenze le più strane fantasie create dai poeti e le più incoerenti combinazioni dei sogni.»

 

A scrivere queste righe, riportate sul volume Novelle del Mondo Occulto a cura di Andrea Cedola, è proprio il verista Luigi Capuana, autore nel 1881, della raccolta Un bacio e altri racconti, che contiene racconti fantastici, spiritici e di fantascienza dove l’autore siciliano comincia a porre le basi di un incessante lavoro, parallelo a quello che opererà come teorico del verismo, per allargare i confini e l’analisi del reale. Spolverando la veste del metodo scientifico e dell’impersonalità autoriale viene fuori un Capuana scrittore bizzoso e curioso dei grandi misteri dell’esistenza.

 

La produzione “nera” di Capuana non lascia nulla di intentato. Comincia col tema del doppio per affrontare tutti i mostri dell’immaginario collettivo della letteratura fantastica. Non ci sono esemplari della narrativa altra lasciati inevasi, così Capuana affronta di buon grado il fantasma, il vampiro, l’uomo invisibile, il mesmerismo (tematica tanto cara anche ad E. A. Poe) e tutto il repertorio  all’epoca già ampiamente codificato nella letteratura europea. Sul tema ci sono studi approfonditi che collocano l’autore isolano come uno dei predecessori dell’orrore italiano, anche se sull’esistenza di una scuola dell’orrore made in Italy ci sono seri dubbi. Ma non ci importano le analisi storico-letterarie, perché piuttosto immaginiamo la produzione del Capuana fantastico come una casa costruita sull’orlo dell’abisso. La sua azione ci ha sempre fatto pensare ad una sorta di ultimo limbo di sanità mentale, di razionalità, di metodo scientifico, appunto, in un mondo che, tra otto e novecento, sta diventando confuso, corroso e corrotto dalle nuove scoperte scientifiche, dai misteri della psiche, e dalle complicate questioni morali che ne derivano. L’approccio di Capuana si è materializzato nella nostra mente con questa casa ben salda e strutturata – il titolo l’abbiamo rubato a un classico della letteratura fantastica come La casa sull’abisso di  W. H. Hodgson o se preferite qualcosa di più recente alla casa del povero Leone Cane Fifone in quel di Altrove (the city of Nowhere nell’edizione statunitense)  – che nella marea informe dell’orrore pianta radici per svelare, e non per spaventare.

 

(rrb)

Informazioni su Rosario Battiato

sopravvive soltanto a temperature basse e in ambienti chiusi. Ha studiato Storia, ma ha la tendenza a fare il giornalista e a costruire un pastiche al giorno. Fondatore di Asterischi.

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