martedì , 21 novembre 2017
Le news di Asterischi

In morte di Andrea Zanzotto


 

«Dicevano, a Padova, “anch’io”
gli amici “l’ho conosciuto”.
E c’era il romorio d’un’acqua sporca
prossima, e d’una sporca fabbrica:
stupende nel silenzio.
Perché era notte. “Anch’io
l’ho conosciuto”.
Vitalmente ho pensato
a te che ora
non sei né soggetto né oggetto
né lingua usuale né gergo
né quiete né movimento
neppure il né che negava
e che per quanto s’affondino
gli occhi miei dentro la sua cruna
mai ti nega abbastanza

E così sia: ma io
credo con altrettanta
forza in tutto il mio nulla,
perciò non ti ho perduto
o, più ti perdo e più ti perdi,
più mi sei simile, più m’avvicini.»

Nota:

«Ma tu continua a consumarlo, il dorso della mano,

a consumarlo con le dita,

Zanzotto amico,

tu che non chiedi pietà, non è vero?

Tu che vuoi verità a costo di non essere. »

Franco Fortini

Ci dispiace non aver festeggiato il tuo compleanno la scorsa settimana, ma non avevamo abbastanza tempo per scrivere un articolo degno di questo nome, e tu non meritavi di certo quattro righe scritte di fretta; sarà per l’anno prossimo.

Ciao poeta, ci mancherai.

(lm)

 

Informazioni su Loris Magro

Loris Magro
Nasce il 3 Maggio 1990 ad Agrigento. Un po’ per un’insaziabile curiosità, un po’ per geni ereditari, legge fin da piccolo tutto quel che gli capita sotto agli occhi; una volta cresciuto, decide di dedicarsi a tempo pieno alla critica letteraria.

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