martedì , 25 luglio 2017
Le news di Asterischi

Il Sax che inventò il sax

sax

Più di un secolo fa, il belga Adolphe Sax mise a punto uno strumento che segnerà la storia della musica, il saxofono (brevettato il 22 giugno del 1846).

Egli stesso dichiarò, nella domanda di deposito del brevetto, di esser partito dalla considerazione che «all’aperto solo gli ottoni avevano una resa soddisfacente, mentre gli strumenti a corda, a causa della debolezza del suono, non erano utilizzabili. Era quindi necessario creare uno strumento che per il carattere della propria voce potesse suonare con gli strumenti a corda, ma che possedesse maggiore forza e intensità di questi ultimi».

L’esordio di questo nuovo strumento avvenne a Parigi, dove fu allestito un concerto pubblico e dopo il quale lo strumento cominciò ad acquisire maggiore importanza grazie alla nascita di nuove trascrizioni e nuove musiche che lo valorizzarono. Nonostante ciò, il suo utilizzo rimase limitato a musica popolare e bandistica, tanto da avere un ruolo marginale nella musica di corte.

Il suo successo mondiale si deve al sassofonista Lefèbre, il quale tenne diversi concerti in America permettendo la diffusione di questo strumento poco conosciuto. Nacque, infatti, in America il primo Wonder Saxophone Quartet, un eccellente quartetto in cui tutti i membri utilizzavano il sax. Da questo momento in poi il suo utilizzo inizierà a diventare usuale all’interno dell’organico delle bande americane raggiungendo l’apice nel 1913 con l’apertura del Palace Theatre a New York.

Dal secondo dopoguerra ai giorni nostri il saxofono sarà utilizzato in maniera frequente grazie agli interpreti sia contemporanei che del jazz. Anche i generi nei quali viene utilizzato si sono evoluti e mescolati tra di loro, segno che questo strumento presenta un bagaglio ricco di evoluzioni stilistiche che si sono rinnovate parallelamente al suo utilizzo.

La storia del sax ha segnato un percorso difficile e a tratti turbolento, con picchi di rialzi e cadute che hanno realizzato una musica eccellente e capace di convogliare tutti i generi sotto un unico suono.

Informazioni su Sara Adorno

Classe 1989. Laureanda in lingue si divide tra lavoro e studio. Appassionata di traduzioni, cinema, musica e libri, è un’inguaribile sognatrice. Spera un giorno di addentrarsi nel mondo dell'editoria.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.Campi obbligatori *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

shared on wplocker.com