martedì , 23 maggio 2017
Le news di Asterischi

Il primo Dracula al cinema aveva le pezze al culo

 

Al cinema non si parla di furti. I libri, solitamente, appaiono rispettosamente nei titoli di testa e si può tranquillamente parlare di trasposizioni o riduzioni. Eppure la storia ci ha consegnato dei casi contestati, cioè situazioni in cui la libera interpretazione ha tracimato investendo il testo originario. Per l’esempio più celebre dobbiamo spostarci a Berlino, la sera del 5 marzo del 1922. In pieno periodo espressionista (due anni prima c’era stato il film simbolo del movimento: Il gabinetto del dottor Caligari di Robert Wiene) Friedrich W. Murnau sforna Nosferatu, Eine Symphonie Des Grauens, considerato universalmente il primo film sul principe dei vampiri. Murnau studia in dettaglio il romanzo del vampiro per l’eccellenza, cioè il Dracula di Bram Stoker, e intuisce che quella creatura ha tutte le potenzialità per divenire una figura estrema e indimenticabile. Peccato che non sarà esattamente così. Murnau dovrà, infatti, rinunciare al celebre Conte, perché la vedova di Stoker, erede delle opere del marito, non acconsentì a cedere i diritti al prezzo fissato dalla produzione tedesca. E così, nonostante tutte le precauzioni per evitare di attingere a piene mani dal libro, il “liberamente tratto” è sin troppo evidente. Murnau e il suo sceneggiatore Henrick Galeen avevano limato e deformato la storia, mutato i nomi e i luoghi, aggiunto, spostato e ritagliato. Il Conte Dracula si risveglia come Conte Orlock. Ma non basta. La moglie di Stoker, dopo la proiezione della pellicola, fece causa alla produzione, vincendo sulla base della violazione del diritto d’autore. Nel 1925 le pizze del film servirono come base per un bel rogo. Se ne salverà solamente una copia che Murnau, in assoluta clandestinità, consegnerà ai posteri. Nel 1930 la pellicola salvata tornò sotto mentite spoglie in un’edizione sonora rinominata come Die Zwölfte Stunde, eine Nacht des Grauens (La dodicesima ora: Una notte di orrore), dove, stravolti i nomi della regia e degli attori, venne persino drogata la visione con l’inserimento di scene apocrife. Altro che vampiro dal profilo aristocratico, il primo Dracula era un ladro con le pezze al culo.

 

(articolo originariamente pubblicato sullo speciale  Asterischi #2 – Crimini Letterari)

(rrb)

Informazioni su Rosario Battiato

sopravvive soltanto a temperature basse e in ambienti chiusi. Ha studiato Storia, ma ha la tendenza a fare il giornalista e a costruire un pastiche al giorno. Fondatore di Asterischi.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.Campi obbligatori *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

shared on wplocker.com