venerdì , 21 luglio 2017
Le news di Asterischi

Il bambolotto politico di Virgilio Piñera

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Ospite in terra straniera, in fuga, fra le altre cose, anche dalla repressione politica della Cuba di Batista, Virgilio Piñera traccia, a Buenos Aires, il ritratto di un politico che non ha volto e che potrebbe essere chiunque. Si tratta della storia di un uomo che riesce a convincere un Presidente a costruirsi un doppio, un Bambolotto (nome che è anche il titolo del racconto) che riesca a sostituirlo in tutto e per tutto. La copia è perfetta e i cittadini non solo sono al corrente dell’accaduto, ma preferiscono quasi il bambolotto al reale. Questa apparentemente velata satira, che molti pensano sia rivolta a Perón, costa a Piñera l’esclusione dalle antologie cubane per ragioni politiche e un ritorno in patria non proprio roseo. Ma la storia del bambolotto è proprio un giocattolo rispetto a quella che vivrà in prima persona l’entusiasta rivoluzionario omosessuale cubano, una volta rientrato nella sua terra. Il Castro delle repressioni e della censura non è disposto a tendere la mano al piccolo scrittore che prima invoca la rivoluzione e poi vive nella paura per il resto della sua vita. Ma fra l’Argentina scossa e in disordine dopo morte di Perón, e la delusione della trappola rivoluzionaria di Cuba, Virgilio sceglie di vivere morire a casa, lì dove il suo bambolotto ha finalmente un volto.

 

(as)

Informazioni su Agata Sapienza

Agata Sapienza
Dopo studi e peregrinazioni varie non ha ancora capito dove vive, ma legge e traduce sempre e solo dal suo divano.

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