lunedì , 21 agosto 2017
Le news di Asterischi

Gli animali dell’umanità di Monterroso

M3

«Pensate un momento a un mondo senza animali; sarebbe un mondo deserto [...] un mondo in cui la noia la farebbe da padrone». Così scrive Augusto Monterroso, guatemalteco, in uno dei numerosi pezzi dedicati alla fauna che opera e pensa nella società. E proprio questa è la caratteristica degli animali dei suoi racconti: la Scimmia vuole fare lo scrittore satirico ed è amata da tutti coloro che vogliono mettersi al riparo dalle critiche, la Mosca sogna di essere un’Aquila ma poi si rende conto che le piace essere una Mosca e poi cambia idea e di nuovo ci ripensa e così all’infinito, il Gufo vuole salvare l’umanità ma finisce solo per non mangiare e non essere mangiato, il Camaleonte non sa più quale colore assumere in base ai cambiamenti politici e sociali, il Cavallo pensa che se fosse capace di immaginare Dio sarebbe sicuramente a forma di fantino, il Cane si allena per diventare uomo ma si accorge di non mordere come lui, il Leone è sempre il Re della giungla ma cede volentieri la corona alla Scimmia per farle capire cosa vuol dire avere il potere, e via dicendo. E se questi animali sembrano solo una nuova interpretazione dell’uomo, dei nuovi personaggi di Esopo, pensate alla povera Vacca che giace morta sul ciglio della strada senza nessuno che la seppellisca o che le canti le lodi per il buon latte e per il duro lavoro.

Informazioni su Agata Sapienza

Agata Sapienza
Dopo studi e peregrinazioni varie non ha ancora capito dove vive, ma legge e traduce sempre e solo dal suo divano.

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