sabato , 29 aprile 2017
Le news di Asterischi

Dialogo immaginario tra il Marchese De Sade e Asterischi (rrb)

La contemporaneità lo ha, per così dire, salvato. Donatien Alphonse François de Sade, meglio conosciuto come Marchese de Sade o Divin marchese, ha rappresentato non tanto un riferimento culturale, ma soprattutto un modus operandi, una scelta di vita. Il suo Salò è stato fonte di ispirazione per l’omonimo film di Pasolini, mentre negli anni deumila Philip Kaufman gli ha dedicato un omaggio tutto americano con Quills – La penna dello scandalo. Veramente pochi uomini hanno lasciato un’eredità tanto complessa e contraddittoria da fomentare intere generazioni nel gioco della polemica ininterrotta. Ma il Marchese non se ne cura e passa.

Posso chiamarla semplicemente Marchese?

Faccia quello che vuole.

Bene. Allora cominciamo da una cosa banale che le avranno richiesto in migliaia di persone. Si considera un libertino?

Senta, facciamo così. Risponderò alla sua ridicola domanda, ma poi finiamola con questa storia. Forse aveva un senso ai miei tempi, ma oggi credo che la gente si faccia una grassa risata a sentire questa definizione. Comunque, sì, riconosco di essere un libertino. Ho concepito tutto ciò che si può concepire in questo ambito, ma non ho certamente fatto tutto ciò che ho concepito e non lo farò certamente mai. Sono un libertino, ma non sono un criminale né un assassino.

Ma ammette che questo modo di pensare, anche se non “ha mai ucciso nessuno”, le abbia creato dei problemi?

Non è il mio modo di pensare che ha fatto la mia rovina, ma il modo di pensare degli altri.

Senta lei è considerato un grande maestro dell’erotismo. Sono in molti però a considerarla anche l’esatto opposto. Un filosofo torinese parla di lei come l’uomo che ha incentivato la morte dell’erotismo e creato il catechismo del male. Come risponde alle accuse?

Ho imparato a mie spese che la gente con le parole altrui può essere tanto pericolosa. Non tollero più gli speculatori del mio nome. Allora le dirò una cosa molto semplice, anche per lei che è un giornalista. Sii uomo, sii umano, senza timore né speranza; abbandona i tuoi dèi e le tue religioni; tutto ciò è buono solo per armare la mano degli uomini, e il solo nome di questi orrori ha fatto versare più sangue sulla terra di tutte le altre guerre e di tutti gli altri flagelli messi insieme. Rinuncia all’idea di un altro mondo, che non esiste, ma non rinunciare al piacere di essere felice, e di godertela in questo!

Andiamo alle sue opere. Oggi le ristampano in continuazione. Forse le stiamo tributando, dopo secoli, quello che non ha mai avuto in vita?

Guardi, onestamente mi importa poco. Io estenderei solo una grande dedica. Cari lettori, le passioni, verso le quali certi freddi e piatti moralisti v’incutono terrore, sono in realtà gli unici mezzi che la natura mette a disposizione dell’uomo per raggiungere quanto essa si attende da lui. Obbedite soltanto a queste deliziosi passioni! Vi condurranno senza dubbio alla felicità.

Adesso, quindi, quello lei professava non è più un crimine condannabile. Le sembrano tempi migliori?

Non so neanche in che tempi viviate e non mi importa saperlo. Il discorso semmai è un altro. Nessuna azione, per quanto singolare possiate supporla, è veramente criminale; e nessuna può realmente chiamarsi virtuosa. Tutto è in rapporto ai nostri costumi e all’ambiente in cui abitiamo.

Quindi non crede nella virtù. Farà incazzare i nostri prelati.

La virtù non conduce ad altro che all’inazione più stupida e più monotona, il vizio a tutto ciò che l’uomo può sperare di più delizioso sulla terra. Quando il più forte vuole opprimere il più debole lo convince che Dio santifica le sue catene, ed il debole, abbrutito, gli crede.

Chiudiamo con una battuta. La nostra sarà l’epoca degli eccessi, però abbiamo ancora la monogamia.

Guardi le dirò una cosa. Possedere in esclusiva una donna è tanto ingiusto quanto possedere degli schiavi.

(rrb)

Informazioni su Rosario Battiato

sopravvive soltanto a temperature basse e in ambienti chiusi. Ha studiato Storia, ma ha la tendenza a fare il giornalista e a costruire un pastiche al giorno. Fondatore di Asterischi.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.Campi obbligatori *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

shared on wplocker.com