domenica , 25 giugno 2017
Le news di Asterischi

Copertine che fanno paura

Invecchiando si impara a giudicare dalla copertina. La nuova rubrica di Asterischi, infatti, lascerà parlare proprio loro, aggiungendo pochissimo di nostro.

Oggi abbiamo una rassegna di copertine dalla fine del mondo. Leggete anche il resto se avete coraggio.

 

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La fantascienza e la fine del mondo stanno assieme come il cacio sui maccheroni. Per questa raccolta, che ha come titolo originale il più suggestivo Songs of the dying earth, si sono scomodati alcuni dei più illustri autori del genere. Se la terra deve morire è bene che lo faccia con stile.

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Uno dei lavori più interessanti di Jack London, ambientato proprio nel 2013. Nell’epoca in cui il mondo è dominato dal Consiglio dei Magnati dell’industria (pare scritto oggi) il mondo è devastato da un morbo che cancella quasi tutta la razza umana facendo ripiombare la terra all’età della pietra. Uno dei sopravvissuti racconta quei tragici fatti sessant’anni dopo.

la nube purpurea

Un viaggio allucinato in un mondo sconvolto da una nube venefica che ha sterminato l’umanità a eccezione (ma ne siamo sicuri?) del narratore. Un libro sfiancante che scava nel lettore e che, ad un certo punto, rende quasi naturale e quieto il continuo stuolo di cadaveri su cui incede il protagonista.


la fine del mondo

Non poteva mancare questa copertina per una storia che vi invita a ragionare su cosa potrebbe scatenare in voi l’idea della fine del mondo. Classico.

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Il primo ciclo di un’opera che non può mancare in nessuna biblioteca che aspetta il crepuscolo della Terra. Direttamente dal maestro dei mondi: il compianto Jack Vance.

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La natura non è sempre buona. Alberi ad alto fusto ferocemente vitalizzati mettono a dura prova l’esistenza dell’umanità. Attenti a difendere la foresta amazzonica.

mortedimegalopoliNon poteva mancare una fine del mondo Made in Italy. Ce la presenta il nostro Roberto Vacca e racconta di un collasso logistico-informativo che non è troppo lontano dai nostri incubi quotidiani.

Informazioni su Filippo Grasso

Pare che si diverta a leggere, ma, in realtà, passa in rassegna soltanto le quarte di copertina. Adesso che ha svelato il suo segreto vi ucciderà tutti.

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