giovedì , 17 gennaio 2019
Le news di Asterischi

Asterischi scrive

«Il pubblico non ha l’obbligo di essere grato alle persone senza talento della fatica che fanno a scrivere». (Luc de Clapiers, marchese di Vauvenargues)

Articoli scritti e sfornati direttamente da noi.

Il Sax che inventò il sax

sax

Più di un secolo fa, il belga Adolphe Sax mise a punto uno strumento che segnerà la storia della musica, il saxofono (brevettato il 22 giugno del 1846). Egli stesso dichiarò, nella domanda di deposito del brevetto, di esser partito dalla considerazione che «all’aperto solo gli ottoni avevano una resa soddisfacente, mentre gli strumenti a corda, a causa della debolezza ... Continua a leggere »

Auguri bicicletta, più futurista che mai

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(Boccioni, Dinamismo di un ciclista, 1913) Non solo due ruote, telaio e forza muscolare. La bicicletta è il mezzo di locomozione che non rispetta i tempi della storia, ma li anticipa, li distorce, li utilizza a proprio uso e consumo. Nel giugno del 1819 (il 26 per l’esattezza) veniva brevettata l’invenzione, che da quel giorno in poi avrebbe attraversato la ... Continua a leggere »

Il Grande Fratello del Multiverso

Orwell

Immaginiamo un mondo dove cyborg e uomini si scambiano pensieri, gesti, emozioni. Immaginiamo di trovarci in uno dei tanti universi che all’improvviso ne genera un altro, con le quattro dimensioni di questo, ma che nasce come una bolla di sapone dal suo genitore, e che prima di staccarsi crea un temporaneo spazio-tempo parallelo. Immaginiamo di finirci dentro. Cosa ci sarebbe ... Continua a leggere »

960 modi per giocare a scacchi

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“E se a volte il giocatore viene raffigurato nelle sembianze di un vegliardo dalla fronte corrucciata, questa è solo la rappresentazione emblematica di un’attività in cui si bruciano i giorni, gli anni, l’esistenza stessa, in una sola inestinguibile fiamma. In cambio, paradossalmente, il giocatore di scacchi assapora l’arrestarsi del tempo in un’ansia di eterno presente”. Paolo Maurensig, La variante di ... Continua a leggere »

L’impero dei sensi esiste

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Nagisa Oshima è venuto a mancare lo scorso gennaio. Il regista giapponese, che aveva cominciato la sua carriera nel 1959, ha girato alcune tra le più controverse pellicole nipponiche tra gli anni sessanta e settanta prima raggiungere la fama globale e la gloria imperitura con Ecco l’impero dei sensi (1976), che sopravvisse nonostante la devastazione operata dalla censura alla prima ... Continua a leggere »

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