domenica , 25 giugno 2017
Le news di Asterischi

Buon Compleanno Vincenzo Cardarelli (01/05/1887)

 

Vincenzo_Cardarelli

 

« Morire sì,
non essere aggrediti dalla morte.
Morire persuasi
che un siffatto viaggio sia il migliore.
E in quell’ultimo istante essere allegri
come quando si contano i minuti
dell’orologio della stazione
e ognuno vale un secolo.
Poi che la morte è la sposa fedele
che subentra all’amante traditrice,
non vogliamo riceverla da intrusa,
né fuggire con lei.
Troppo volte partimmo
senza commiato!
Sul punto di varcare
in un attimo il tempo,
quando pur la memoria
di noi s’involerà,
lasciaci, o Morte, dire al mondo addio,
concedici ancora un indugio.
L’immane passo non sia
precipitoso.
Al pensier della morte repentina
il sangue mi si gela.
Morte non mi ghermire
ma da lontano annùnciati
e da amica mi prendi
come l’estrema delle mie abitudini.»

Alla morte, Poesie

 

«La pericolosa originalità di questa nuova Italia consiste nell’aver rotto i ponti coi tempi che immediatamente ci precedono. Si andrà ancora avanti e si vedrà ch’essa è nata per ristabilire il corso della sua storia reale, della sua storia antica, interrotto circa un secolo fa da quelle che si chiamavano fino a ieri con tutta pompa le tradizioni liberali del Risorgimento. Quanto a noi, letterati e classicisti, allorché diciamo senso della tradizione e ritorno all’antico non vogliamo già intendere accademismo e filologia, nel qual caso non si capirebbe perché avremmo dovuto tanto scalmanarci, dal momento che in Italia non s’è fatto mai altro. La filologia è una scienza che tutti possono imparare, ma che non può dare il gusto a chi non ne ha, giacché, tutti possono imparare, ma che non può dare il gusto a chi non ne ha, giacché, osserva Cervantes nel Dialogo dei cani, se bastasse il latino per non essere idiota, non ci dovevano essere idioti tra i latini; nel qual senso invece è naturale ed è creativo e pochi sono in grado di capirlo, non ché di possederlo.»

La cultura italiana e la Ronda, Parliamo dell’Italia

 

Nota:

Vincenzo Cardarelli, pseudonimo di Nazareno Cardarelli, è stato un grande giornalista e scrittore italiano attivo nei primi anni del ‘900. Sua unica compagna di vita, la poesia, ha fatto di lui un autore intimo e solitario, non troppo ricercato, con un unico scopo: scoprire il mondo attraverso la lirica. Un uomo, prima ancora che scrittore, semplice e profondo, che attraverso i viaggi e le cronache giornalistiche, ha lasciato traccia della sua unicità.

 

Informazioni su Melania Caruso

Melania Caruso
Nasce a Catania nel 1989. Studia lingue e culture europee ed è mediatore interculturale. Tra le sue passioni, il cinema e la letteratura francese.

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