martedì , 26 settembre 2017
Le news di Asterischi

Buon Compleanno Stéphane Hessel (20/10/1917)

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« È vero, le ragioni di indignazione possono sembrare meno evidenti oggi, con un mondo troppo complesso. Chi controlla, chi decide? Non è sempre facile distinguere tra tutte le correnti che ci governano. Non abbiamo più a che fare con una piccola élite di cui capiamo chiaramente le azioni. E’ un mondo grande, e capiamo quanto sia interdipendente. Viviamo in una interconnettività come mai ne sia esistita una. Ma in questo mondo, ci sono cose insopportabili. Ma per vederle dobbiamo guardare bene, cercare. Dico ai giovani: cercate un po’, troverete. L’atteggiamento peggiore è l’indifferenza, dire “ non posso farci nulla, mi arrangio.” Dicendo questo, si perde una componente chiave, quella che ci rende umani. Una componente indispensabile: la facoltà di indignazione e l’impegno che ne consegue.»

 

«Sono convinto che l’avvenire appartiene alla non violenza, alla conciliazione delle diverse culture. Questo è la tappa che l’umanità dovrà superare nella sua fase successiva. E, sono d’accordo con Sartre, non possiamo scusare i terroristi che lanciano bombe, li possiamo solo comprendere. […] Si deve soprattutto essere imbarazzati dall’efficacia della nonviolenza, perché essa suscita il supporto, la comprensione, l’appoggio di tutti coloro che in tutto il mondo sono i nemici dell’oppressione. Il pensiero produttivista, guidato dall’Occidente, ha trascinato il mondo in una crisi dalla quale bisogna uscire con una rottura radicale contro la corsa precipitosa al “sempre di più” nel campo finanziario, ma anche nella scienza e nella tecnologia. È giunto il momento che la preoccupazione per l’etica, la giustizia, l’equilibrio sostenibile diventi prevalente. Per i rischi gravi che ci minacciano. Essi possono mettere un termine all’avventura umana su un pianeta reso inabitabile per l’uomo.»

Indignatevi!

 

Nota:

Scomparso quest’anno, Stéphane Hessel è stato un grande diplomatico e pensatore, scrittore e politico tedesco naturalizzato francese. Durante la seconda guerra mondiale fu imprigionato in un campo di concentramento in quanto combattente nella Resistenza. Oggi lo ricordiamo in particolare per il suo sempre costante impegno politico che raggiunse l’apice con la stesura di “Indignez-vous!”, pamphlet in cui l’autore si rivolge ai giovani di oggi per spingerli ad agire e a cambiare il mondo.

Informazioni su Melania Caruso

Melania Caruso
Nasce a Catania nel 1989. Studia lingue e culture europee ed è mediatore interculturale. Tra le sue passioni, il cinema e la letteratura francese.

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