martedì , 26 settembre 2017
Le news di Asterischi

Buon Compleanno Sandro Botticelli (01/03/1445)

Il richiamo alla mitologia

Venere e Marte

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Pallade che doma il centauro

Il capolavoro rinascimentale

La primavera

Botticelli e Boccaccio: dalla letteratura alla pittura

Nastagio degli onesti, secondo episodio
Nota:

«Diverso, nelle diverse fasi del lungo percorso dell’artista, l’accento; ma unitaria nella sua essenza l’espressione; coerente il mondo poetico. Coerenza che si rispecchia nella costanza di svolgimento del linguaggio, basato su di una linea che include e riassume, in più discrete e in più spiegate allusioni, i valori di volume e di spazio. Sempre si accende l’ispirazione del Botticelli nel punto dove il moto trapassa nella posa, nel punto dove la vita diviene contemplata memoria, dove la realtà si fa immagine e simbolo e la storia si fissa nel cristallo del mito. »
Salvini, Enciclopedia universale dell’arte

Alessandro di Mariano di Vanni Filipepi, riconosciuto con lo pseudonimo di Sandro Botticelli, è stato uno tra i più celebri pittori del rinascimento italiano. Convinto seguace del neoplatonismo ficiano, ha rinnovato la pittura del profano in senso tecnico-strutturale e tematico. I volti dei suoi personaggi sono nitidi e ben definiti, e nelle loro vesti non mancano i colori caldi e i decori del tempo. Nonostante la sua ampia produzione di dipinti sacri, Botticelli ci conferma l’ormai definitiva adesione all’umanesimo rinascimentale: non più Dio al centro del mondo, ma l’uomo che ragiona. Il richiamo ai classici è evidente e segnato dai numerosi riferimenti alla mitologia greca, soprattutto ne “La primavera” e “La nascita di venere”, le sue opere più celebri.

(mc)

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Un commento

  1. L’immagine dell “Primavera” non si vede molto bene…peccato!

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