sabato , 25 novembre 2017
Le news di Asterischi

Buon Compleanno Paul Éluard (17/08/1895)

Essere

La fronte come una bandiera perduta

Quando ti porto con me da solo

Per strade fredde

Camere buie

Piangendo miseria

Non voglio lasciare

Le tue mani chiare e difficili

Nate dallo specchio chiuso delle mie

Il resto è perfetto

Il resto è ancora più inutile

Della vita

Scava sotto la tua ombra

Una pozza d’acqua accanto ai tuoi seni

Dove annegare

Come una pietra

Libertà
Sui miei quaderni di scolaro
Sui miei banchi e sugli alberi
Sulla sabbia e sulla neve

Io scrivo il tuo nome

Su tutte le pagine lette
Su tutte le pagine bianche
Pietra sangue carta cenere

Io scrivo il tuo nome

Sulle dorate immagini
Sulle armi dei guerrieri
Sulla corona dei re

Io scrivo il tuo nome

Sulla giungla e sul deserto
Sui nidi sulle ginestre
Sull’eco della mia infanzia

Io scrivo il tuo nome

Sui prodigi della notte
Sul pane bianco dei giorni
Sulle stagioni promesse

Io scrivo il tuo nome

Su tutti i miei squarci d’azzurro
Sullo stagno sole disfatto
Sul lago luna viva

Io scrivo il tuo nome

Sui campi sull’orizzonte
Sulle ali degli uccelli
Sul mulino delle ombre

Io scrivo il tuo nome

Su ogni soffio d’aurora
Sul mare sulle barche
Sulla montagna demente

Io scrivo il tuo nome

Sulla schiuma delle nuvole
Sui sudori dell’uragano
Sulla pioggia fitta e smorta

Io scrivo il tuo nome

Sulle forme scintillanti
Sulle campane dei colori
Sulla verità fisica

Io scrivo il tuo nome

Sui sentieri ridestati
Sulle strade aperte
Sulle piazze dilaganti

Io scrivo il tuo nome

Sul lume che s’accende
Sul lume che si spegne
Sulle mie case raccolte

Io scrivo il tuo nome

Sul frutto spaccato in due
Dello specchio e della mia stanza
Sul mio letto conchiglia vuota

Io scrivo il tuo nome

Sul mio cane goloso e tenero
Sulle sue orecchie ritte
Sulla sua zampa maldestra

Io scrivo il tuo nome

Sul trampolino della mia porta
Sugli oggetti di famiglia
Sull’onda del fuoco benedetto

Io scrivo il tuo nome

Su ogni carne consentita
Sulla fronte dei miei amici
Su ogni mano che si tende

Io scrivo il tuo nome

Sui vetri degli stupori
Sulle labbra intente
Al di sopra del silenzio

Io scrivo il tuo nome

Su ogni mio infranto rifugio
Su ogni mio crollato faro
Sui muri della mia noia

Io scrivo il tuo nome

Sull’assenza che non desidera
Sulla nuda solitudine
Sui sentieri della morte

Io scrivo il tuo nome

Sul rinnovato vigore
Sullo scomparso pericolo
Sulla speranza senza ricordo

Io scrivo il tuo nome

E per la forza di una parola
Io ricomincio la mia vita
Sono nato per conoscerti
Per nominarti

Libertà.

Nota:
Poeta simbolo del movimento surrealista francese e dell’impegno politico, attraversò le contorte fasi dell’essere comunista ai tempi del socialismo reale. Non prese attivamente parte alla svolta trotzkista dei surrealisti francesi dopo lo scandalo dei processi farsa di Mosca, anche perché tormentato da una serie di crisi esistenziali di varia natura. Tornerà attivamente impegnato durante il secondo conflitto mondiale donando il suo contributo alla Resistenza. Il francese immerge la sua poetica nel fronte amoroso del surrealismo, coniugando mirabilmente scrittura automatica ed echi tradizionali.
(rrb)    

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