mercoledì , 23 agosto 2017
Le news di Asterischi

Buon compleanno Odilon Redon (20/04/1840)

Autoritratto (1875-77)

Olio su tela. Musée des Beaux-Arts, Bordeaux.

L’occhio come un pallone bizzarro si dirige verso l’infinito (1878)

Litografia su carta. Kunstmuseum, Winterthur.

 La morte di Orfeo

Olio su tela. The museum of fine Arts, Gifu.

 

Fiori strani (1910)

Olio su cartone. Musée départemental du Prieuré, Saint-Germain-en-Laye.

 

Buddha (1906)

Pastello su carta. Kroller- Muller Museum, Olanda.

 

Frontespizio per „La tentazione di Sant’Atntonio” di Gustave Flaubert (1889)

Litografia su carta. The art institute of Chicago.

Nota:

Bertrand-Jean Redon (detto Odilon dal nome della madre, Odile) nasce nel 1840 a Bordeaux, presso una benestante famiglia borghese. È di costituzione gracile e nasce affetto da una grave malattia, tanto che si pensa non possa sopravvivere. A due giorni dalla nascita viene portato in campagna a Peyrelebade, dove trascorre l’infanzia in totale solitudine. Privo di qualsiasi educazione borghese per il non aver mai vissuto in città, Odilon viene emarginato anche dal mondo contadino a causa della sua impossibilità fisica a seguire i giochi dei suoi coetanei. Le sue giornate trascorrono  in solitudine, immerso nella natura a guardare il paesaggio. Proprio questa contemplazione diverrà il punto di partenza per la sua produzione artistica.

È solo con la vita parigina, però, a partire dal 1857, e in seguito con la tragica esperienza della guerra franco-prussiana, che le sue opere conquistano la profondità onirica e malinconica che le sono peculiari.

L’attenzione verso il misterioso mondo dei sogni e dell’interiorità, l’originale simbolismo, la rilettura di miti classici e orientali in chiave psicologica, l’uso antinaturalistico del colore, la creazione di figure bizzarre e stranianti: queste caratteristiche profondamente innovative rispetto all’arte dei contemporanei hanno reso Odilon Redon non solo un importante rappresentante del Simbolismo ma anche, soprattutto, un precursore del Surrealismo novecentesco.

(mm)

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