martedì , 26 settembre 2017
Le news di Asterischi

Buon Compleanno Nina Simone (21/02/1933)

« BABY BROWN

Ad Oscar Brown jr

Brown baby, Brown baby

Voglio che tu beva da una coppa piena quando sarai cresciuto

Voglio che tu stia in piedi alto e orgoglioso

E voglio che tu parli chiaro e forte

Brown baby, Brown baby, Brown baby

Mentre gli anni passano voglio che tu vada avanti a testa alta

Voglio che tu viva secondo il codice della giustizia

E voglio che tu percorra la strada della libertà

Tu, piccolo baby Brown

Allora sdraiati, sdraiati e dormi, sdraiati e canta

Sdraiati e dormi, sdraiati sicuro tra le mie braccia

Finché il tuo papà e la tua mamma ti proteggono

E ti tengono al sicuro dal male

Brown baby

Sono felice che avrai tutto ciò che io non ho mai avuto

Quando tutto l’odio è scagliato fuori dal cuore degli uomini

Tesoro, tu vivrai in un mondo migliore

Brown baby, Brown baby, Brown baby. »

(dall’album “Nina Simone At The Village Gate”, 1962) 

« MISSISSIPPI GODDAM

I picchetti si allineano

Gli studenti boicottano

Loro cercano di dire che è una congiura comunista

Tutto ciò che voglio è uguaglianza

Per mia sorella, mio fratello, per la mia gente e per me

Sì, mi avete mentito in tutti questi anni

Mi avete detto di lavarmi e pulirmi le orecchie

E di parlare come una ragazza perbene

E che allora avreste smesso di chiamarmi sorella tristezza

Oh, ma questo intero paese è pieno di bugie

Voi tutti morirete, e morirete come mosche

Io non vi credo più

Continuate a dire “vai piano!”

“Vai piano!”

Ma proprio questo è il problema

“Fai piano”

Fine della segregazione

“Fai piano”

Partecipazione di massa

“Fai piano”

Riunificazione

“Fai piano”

Fai le cose gradualmente

“Fai piano”

Ma causi più tragedia

“Fai piano”

Perché non vedete?

Perché non sentite?

Io non lo so

Io non lo so »

(dall’album “Nina Simone In Concert”, 1964)  

« FOUR GIRLS

La mia pelle è nera

Le mie braccia sono lunghe

I miei capelli sono lanuginosi

La mia schiena è forte

Forte abbastanza da sopportare il dolore

Inflitto ancora e ancora

Come mi chiamano?

Il mio nome è zia Sarah

Zia Sarah

La mia pelle è gialla

I miei capelli sono lunghi

Appartengo a due mondi

Mio padre era bianco e ricco

Fece violenza a mia madre una notte, tardi

Come mi chiamano?

Il mio nome è Saffronia

Saffronia

La mia pelle è abbronzata

I miei capelli sono a posto, raffinati

I miei fianchi ti invitano

E la mia bocca è come vino

Di chi sono la ragazza?

Sono tua, se hai qualche soldo per comprarmi

Come mi chiamano?

Il mio nome è dolcezza

Mi chiamano dolcezza

La mia pelle è marrone

E i miei modi sono duri

Ucciderò la prima madre che vedrò

Perché la mia vita è stata troppo dura

Sono terribilmente amareggiata di questi tempi

Perché i miei genitori erano schiavi

Come mi chiamano?

Il mio nome è pesca »

(dall’album “Wild Is The Wind”, 1966) 

Nota:

Eunice Kathleen Waymon, in arte Nina Simone, è stata una delle più grandi cantanti afroamericane del Ventesimo secolo, voce influente e indimenticabile del mondo soul, blues e jazz. Oltre che alla musica, Nina Simone consacrò la sua vita alla difesa dei diritti civili; canzoni come “Old Jim Crow”, contro le leggi di segregazione, sono diventate veri e propri inni per la libertà dei neri americani.

Fu un personaggio molto discusso per la sua linea di pensiero e d’azione, che contrastava con quella di Martin Luther King nel sostenere la necessità di una rivoluzione energica e violenta, sostenuta se necessario anche dalle armi. Alla fine degli anni ’60 lasciò gli Stati Uniti accusando sia la CIA sia l’ FBI di non essersi mai seriamente preoccuparsi del problema del razzismo; nei venticinque anni successivi viaggiò in numerosi paesi per stabilirsi definitivamente in Francia, dove morì nel 2003.

(mm)

Informazioni su asterischi

asterischi

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.Campi obbligatori *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

shared on wplocker.com