martedì , 26 settembre 2017
Le news di Asterischi

Buon Compleanno Margherita Hack (12/06/1922)

«Sono diventata astrofisica un po’ per caso. Chi crede nella predestinazione deve sapere che sono nata in una strada che faceva angolo con via Cento Stelle. Quando avevo tre anni, la mia famiglia si trasferì in via Leonardo Ximenes, astronomo (nato a Trapani nel 1716 e fondatore dell’Osservatorio di S. Giovanni delle Scuole Pie a Firenze), come si legge sulla targa stradale, in una zona vicino ad Arcetri, dove aveva ed ha sede il famoso Osservatorio astrofisico. Io non credo nella predestinazione e considero ciò soltanto una buffa coincidenza…»

da Una vita tra le stelle

«La materia ha due modi per farsi notare: per le radiazioni elettromagnetiche che emette, sia sotto forma di luce sia altre, come raggi gamma, raggi X, ultravioletto, infrarosso o radio, a seconda della sua temperatura o di altri meccanismi non termici, oppure per l’attrazione gravitazionale che esercita sui corpi circostanti. [...]Oltre i 10 miliardi di anni luce, per spostamenti verso il rosso forse maggiori di 3, le galassie sono tanto numerose da coprire quasi completamente il cielo. Se le polveri che contengono sono veramente così abbondanti come nelle galassie studiate da Davies, Disney e Phillips, ciò potrebbe rendere molto difficile vedere ancora più lontano, a spostamenti verso il rosso maggiori di 3 o 4, e spiegherebbe anche perché il numero di quasar a spostamenti verso il rosso maggiori di 4 sono così rare. Telescopi più potenti per il lontano infrarosso potranno dare una risposta sulla presenza e quantità di polveri fredde. »

Da L’universo alle soglie del Duemila

«…Penso invece che del nucleare oggi se ne possa fare a meno in Italia. Anche perché gli italiani sono poco affidabili: un paese dove, come si è scoperto all’Aquila, si può costruire mettendo sabbia nel cemento o tagliando piloni alle fondamenta, o dove la mafia si infiltra dappertutto, è un paese dove c’è da preoccuparsi. In queste condizioni, è meglio lasciar perdere impianti così pericolosi».

Da un’intervista riportata su Il manifesto del 3/6/2011

Sull’esistenza di altre forme di vita nell’Universo

«Le distanze sono enormi, dunque è molto probabile che ci siano,   perché ci sono miliardi di pianeti, miliardi di galassie, però le distanze sono enormi e la velocità della luce è un limite insuperabile, quindi è probabile che un contatto non ci sarà mai. C’è chi ha fatto l’ipotesi che questo limite possa essere superato,  però per ora sembra proprio che sia un limite insuperabile. Come prevedeva le legge della relatività, se la velocità è uguale a   quella della luce le lunghezze si ridurrebbero a zero, i tempi si   dilaterebbero all’infinito, le masse diventerebbero infinitamente grandi. Queste previsioni della relatività effettivamente sono state verificate. »

«Io non credo, io son completamente materialista: credo che c’è la materia e forse l’universo è sempre esistito, nel tempo e nello spazio è infinito. Il perché è così non lo so e la scienza può dare una risposta a questo, ma io non credo assolutamente né a Dio, né all’anima, né all’aldilà: l’anima è nel nostro cervello.»

Da un’intervista a Psicolinea.it

Note

Margherita Hack è un’astrofisica e divulgatrice scientifica italiana. È stata docente di astronomia all’Università di Trieste, città nella quale ha diretto l’Osservatorio Astronomico dal 1964 al 1987. È socio dell’Accademia dei Lincei, membro dell’Unione Astronomica Internazionale, della Royal Society e della Società Italiana di Fisica. Ha pubblicato testi tecnici e divulgativi e oltre 200 pubblicazioni scientifiche, soprattutto nel campo della fisica e dell’astronomia. Avversa a ogni forma di soprannaturalismo e di superstizione, comprese le pseudoscienze, è garante scientifico del CICAP e presidente onorario dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti.

(rr)

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Un commento

  1. Sono agnostica, perfettamente ignorante di astrofisica ecc., quindi spero nell’esistenza di altri mondi, visto che spesso non mi piace quello che vedo e sento.
    L’articolo mi fa riflettere sulla limitatezza delle mie conoscenze… mi entusiasma l’idea che possa esserci ben altro al di fuori di ciò che io comprendo: diverse forme di vita, diverse dimensioni. Mi conforta anche l’opinione della Hack secondo cui parte dele molecole dopo la mia morte possano essere utilizzate in qualche modo. Mi sento meno inutile!!!!!!

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