mercoledì , 28 giugno 2017
Le news di Asterischi

Buon Compleanno Luis Buñuel (22/02/1900)

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«Octavio Paz ha detto un giorno: “È sufficiente che un uomo chiuda gli occhi perché abbia il potere di far saltare nel suo pensiero il mondo”. Io aggiungo, parafrasando: “È sufficiente che la palpebra bianca dello schermo possa riflettere la luce che le è propria per far saltare l’universo”.»

«Io sono profondamente e coscienziosamente ateo, e non ho nessun tipo di problema religioso. Anzi, attribuirmi una tranquillità spirituale di tipo religioso è innanzitutto non capirmi, e poi offendermi. Non è Dio che mi interessa, ma gli uomini.»

«Non riesco a capire l’ossessione che alcuni hanno per dare una spiegazione razionale a immagini spesso gratuite. La gente vuole sempre la spiegazione di tutto. È la conseguenza di secoli di educazione borghese. E per tutto quello per cui non trovano spiegazioni ricorrono in ultima istanza a Dio. Però, a cosa gli serve? Dopo dovranno spiegare Dio.»

Da un’intervista rilasciata nel 1962, dopo aver vinto il premio della critica al Festival di Cannes con L’angelo sterminatore.

 

Tristana_1970_01

«Anche se sono degli incubi fanno bene, i sogni. Solo i morti non sognano».

Da Tristana (1970).

 

Nota:

Luis Buñuel è uno dei più grandi artisti del cinema surrealista. Regista, sceneggiatore e attore spagnolo, negli anni Venti si avvicina ai circoli intellettuali di una Madrid attraversata da una ventata di rinnovamento culturale, entrando in contatto con personaggi del calibro di García Lorca e Ramón Gomez De La Serna. Nel 1929, insieme all’amico Dalí, produce un cortometraggio di 16 minuti, Un cane andaluso, oggi considerato una pietra miliare nel campo del cinema di avanguardia. Dopo la guerra civile e l’esilio negli USA, arriva la consacrazione con il drammatico Los olvidados e una serie di pellicole che oscillano tra la riflessione sul genere e la decostruzione. Famose sono Bella di giorno (1967), Il fascino discreto della borghesia (1972) e Tristana (1970), tratto dall’omonimo romanzo di Benito Pérez Galdós, autore molto stimato dal regista.

 

(lc)

Informazioni su Laura Coletta

Laura Coletta
Classe 1988, Caserta. Laureata in lingue e letterature straniere, si sta specializzando in traduzione letteraria. Vive di grandi passioni, caute aspettative e affetti autentici. Può bastare.

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