venerdì , 18 agosto 2017
Le news di Asterischi

Buon Compleanno Jules Verne (08/02/1828)

«Il mezzo miglio di foresta era stato abbattuto. Toccava ora ai carpentieri, il compito di costruire una zattera con gli alberi più volte secolari che giacevano sulla sponda.
Sotto la direzione di Gianni Garral, gli indiani della fazenda dovevano mettere in opra tutta la loro bravura, che era davvero eccezionale. Con un’accetta e una sega lavoravano legni duri a tal punto da intaccare il taglio dei loro arnesi!
I tronchi d’alberi, una volta tagliati, non erano stati gettati subito nel loro letto dell’Amazzone; Gianni Garral li aveva fatti disporre simmetricamente sopra un greto di vaste proporzioni, che aveva fatto ulteriormente abbassare, alla confluenza del Nanây con il gran fiume.
Lì doveva essere costruita la jangada. L’Amazzone avrebbe pensato a metterla a galla, giunto il momento di condurla a destinazione.»

La Jangada 

«L’anno 1866 fu contraddistinto da un avvenimento molto strano, un fatto inspiegato e inspiegabile che certamente nessuno ha dimenticato. Se ne parlava nei porti e nelle città di mare, nelle piazze delle città continentali, ma soprattutto ne furono colpiti i marinai: negozianti, armatori, capitani di navi, skippers e masters d’Europa e d’America, ufficiali della marina, militari di tutti i paesi, oltre ai governi dei vari Stati dei due continenti si occuparono col più grande interesse di questo fatto.»

20.000 leghe sotto i mari, traduzione di Maria Paola De Benedetti

Nota:

Jules Verne è stato uno scrittore francese. Probabilmente il più “scienziato” tra i padri fondatori della fantascienza è oggi ricordato per le numerose storie per ragazzi e per lo spirito visionario che gli permise di prevedere alcune evoluzioni della scienza moderna. Grande appassionato e cultore di scienza e instancabile studioso di viaggi, tutto materiale che traspare evidentemente nei suoi lavori, fu amico di Nadar, pioniere della fotografia e dell’aeronautica, cui si ispirò per il personaggio di Michel Ardan nel romanzo Dalla Terra alla Luna. Scrisse un importante tributo ad Edgar Allan Poe e una biografia romanzata sulla vita di Cristoforo Colombo. Non si contano i film e gli altri autori che ha ispirato nel corso degli anni.   

«La Terra il Mare il Cielo l’Universo

per te, con te, poeta dei prodigi,

varcammo in sogno oltre la scienza.

Pace al tuo grande spirito disperso,

tu che illudesti molti giorni grigi

della nostra pensosa adolescenza.»

G. Gozzano In morte di Giulio Verne

«Un altro motivo di fascino è che molti racconti di anticipazione, letti a distanza di tempo, quando ormai quello che annunciavano si è in qualche modo avverato, lasciano un poco delusi, perché le cose veramente realizzate, sono molto più stupefacenti di quanto il romanziere di un tempo immaginasse. Con Verne no, nessun sottomarino atomico sarà mai più tecnologicamente stupefacente del Nautilus, e nessun dirigiblie o jumbo jet avrà mai il fascino della maestosa nave a eliche di Robur il conquistatore.»

U. Eco,  L’espresso, 14 aprile 2005

(rrb)

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