martedì , 26 settembre 2017
Le news di Asterischi

Buon Compleanno Joan Baez (09/01/1941)

«Bene, che io sia dannata

Ecco che torna il tuo fantasma

Ma non è una cosa strana

È soltanto che c’è la luna piena (stanotte)

Ed è successo che tu hai chiamato

E così sto qui seduta

La mano sul telefono

Ad ascoltare una voce che conoscevo

Un paio di anni luce fa

Mentre andavo dritta verso la caduta

Come ricordo i tuoi occhi

Erano più azzurri delle uova del pettirosso

La mia capacità poetica era penosa, dicevi

Da dove stai chiamando (ora)?

Una capanna nel midwest

Dieci anni fa

Io ti ho comprato una coppia di gemelli

Tu mi hai portato qualcosa

Entrambi sappiamo cosa la memoria può portare

Può portare diamanti e ruggine

Bene tu hai fatto irruzione sulla scena

Eri già una leggenda

Il fenomeno che non si lavava mai

Il vero giramondo

Ti sei perduto nelle mie braccia

E lì sei rimasto

Temporaneamente naufrago

La Madonna era tua gratis

Sì la ragazza dentro la conchiglia (1)

Ti avrebbe lasciato incolume

Ora io ti vedo in piedi

Con le foglie gialle che cadono intorno

E la neve nei tuoi capelli

Ora tu stai sorridendo fuori dalla finestra

Di quell’hotel da quattro soldi

A Washington Square

Il nostro fiato faceva nuvolette bianche

Che si mescolavano e si fermavano nell’aria

Parlando strettamente per me

Noi avremmo potuto morire là allora

Ora mi stai dicendo

Che non hai nostalgie

Quindi concedimi un’altra parola per questo

Tu che sei così bravo con le parole

E nel tenere le cose nel vago

Perché ho bisogno di un po’ di quella indeterminatezza ora

Tutto sta ritornando fin troppo chiaro

Sì io ti ho amato ardentemente

E se mi stai offrendo diamanti e ruggine

È un prezzo che ho già pagato»

 Diamonds & Rust, 1975

Nota:

Dopo l’abbandono della scenba musicale con il famoso anatema contro il mercato discografico di Joni mitchell, con cui clonclude un’impressionante carriera che ormai l’aveva portata sull’orlo della leggenda, Joan Baez resta l’ultima grande di quelle donne che avevano conquistato la scena folk-sociale degli anni ’60. L’usignolo di Woodstock, così verrà rinominata dopo l’esibizione al festival nel 1969, fin da subito, dal 1956, quando ascoltò pr la prima volta Martin Luther King parlare di non violenza e diritti civili, fece della sua voce e della sua chitarra uno strumento attrverso cui far passare le lotte e le proteste che in quegl’anni infervoravano parte della società civile. Joan marciò più volte insieme a Martin Luther King, per la protezione degli studenti afroamericani a Grenada, nel Mississippi, e si unì a King nella sua marcia da Selma to Montgomery (marcia citata nel brano Christmas time in Washington), in Alabama, cantando per i partecipanti nella città di St. Jude, dove si erano accampati per la notte. Nel 1966, Joan Baez si schiera con Cesar Chavez e i contadini immigrati della California, nella loro lotta per migliori condizioni di lavoro; durante la guerra in vietnam incitò pubblicamente alla resistenza fiscale e venne trattenuta in carcere per più di un mese per le attive proteste e manifestazioni di quel periodo. Nel Natale 1972, si unì a una delegazione pacifista che attraversava il Vietnam del Nord, per sostenere i diritti umani; mentre si trovava ad Hanoi vi fu il “Bombardamento di Natale” durante il quale la città venne bombardata ininterrottamente per 11 giorni. Inoltre il suo impegno la portà nella Cecoslovacchia comunista, nella Bosnia-Herzegovina, in tutto il sud america, in Cambogia; canta contro la guerra in Iraq e in sostegno delle repressioni del regime Ahmadinejad in Iran. Sempre attiva per i diritti di gay e lesbiche, impegnata sul fronte ambientale, Joan Baez non fa differenza fra il canto e l’impegno civile, in lei sono una sola inscindibile cosa. Decenni di attività l’hanno portata ad essere forse l’ultimo simbolo rimasto di un periodo, di un movimento di cui anche i più grandi cantori si sono persi negli anni. E’ il caso di Bob Dylan, con cui Joan aveva avuto una relazion artistica e sentimentale richiamata in uno dei suoi brani più famosi: Diamonds & Rust.

(rv)

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