martedì , 26 settembre 2017
Le news di Asterischi

Buon Compleanno Jeremy Bentham (15/02/1748)

«La maggior felicità del maggior numero di uomini è il fondamento della morale e della legislazione. »

da Introduzione ai principi della morale e della legislazione, Jeremy Bentham

«La natura ha posto il genere umano sotto il dominio di due supremi padroni: il dolore e il piacere. Spetta ad essi soltanto indicare quel che dovremmo fare, come anche determinare ciò che è giusto o ingiusto.»

da Introduzione ai principi della morale e della legislazione, Jeremy Bentham

«La morale non è nulla più che la regolarizzazione dell’egoismo. »

da Deontologia, Jeremy Bentham

«Verrà il giorno in cui il resto degli esseri “Animali” potrà acquisire quei diritti che non gli sono mai stati negati se non dalla mano della tirannia. I francesi hanno già scoperto che il colore nero della pelle non è un motivo per cui un essere umano debba essere abbandonato senza riparazione ai capricci di un torturatore. […]Ma un cavallo o un cane adulti sono senza paragone animali più razionali, e più comunicativi, di un bambino di un giorno, o di una settimana, o persino di un mese. Ma anche ammesso che fosse altrimenti, cosa importerebbe? La domanda non è Possono ragionare?, né Possono parlare?, ma Possono soffrire?. »

da Introduzione ai princìpi della morale e della legislazione, Jeremy Bentham

«Crea tutta la felicità che sei in grado di creare, elimina tutta l’infelicità che sei in gradi di eliminare: ogni giorno ti darà l’occasione, ti inviterà ad aggiungere qualcosa ai piaceri altrui, o a diminuire qualcosa delle loro sofferenze. »

da Bentham Manuscripts, University College London

«Gli avvocati sono le uniche persone la cui ignoranza della legge non viene punita. »

da Introduzione ai princìpi della morale e della legislazione, Jeremy Bentham

«Ogni castigo è un danno: ogni castigo è in se stesso un male. »

da Panopticon ovvero la casa d’ispezione, Jeremy Bentham

Nota:

A cavallo tra XIII e XIX secolo, tra l’eredità dei Lumi e le nuove frontiere del Positivismo, il principio di razionalità è la cornice che abbraccia buona parte del pensiero filosofico e politico. In questo trend, il giurista e filosofo inglese Jeremy Bentham si impone come figura di spicco, in quanto fondatore della dottrina dell’utilitarismo. Si tratta di una teoria, illustrata in nuce nel principio di “massima felicità per il massimo numero di persone”, che riformula la morale quale “calcolo algebrico” tra piacere e dolore, liberandola da ogni apriorismo: tra le varie opzioni a disposizione, il soggetto ha da scegliere quella che massimizza la propria felicità, e la somma delle singole utilità degli individui costituisce il “benessere sociale”.

Bentham  parte dalle idee di Beccaria, Smith, Locke e Montesquieu, fornisce egli stesso la base a personalità quali J.S. Mill e Robert Owen, finendo per influenzare anche intellettuali dell’ 800 siciliano, come Emerico Amari.

(ct)

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