venerdì , 24 novembre 2017
Le news di Asterischi

Buon Compleanno Iginio Ugo Tarchetti (29/06/1839)

Iginio Ugo Tarchetti

«Quando bacio il tuo labbro profumato, cara fanciulla, non posso obbliare che un bianco teschio vi è sotto celato.

Quando a me stringo il tuo corpo vezzoso, obbliar non poss’io, cara fanciulla, che vi è sotto uno scheletro nascosto.
E nell’orrenda visione assorto, dovunque o tocchi, o baci, o la man posi, sento sporgere le fredda ossa di morto.»

Da Memento!, in Disjecta (1879, postumo)

Mario Giacalone legge Memento! 

«…Il passato è la misura del tempo che abbiamo percorso, la misura di quello che ci rimane a percorrere. Perciò noi lo teniamo caro, perché ci fa fede dell’accorciarsi progressivo dell’esistenza. Un’avidità febbrile di morire affatica inconsciamente gli uomini. Chi vorrebbe tornare indietro un’ora, un minuto, un istante nella sua vita? Nessuno; e pure si ama, e si rimpiange questo passato che si ha orrore di rinnovare…»

Da Fosca, Cap. 1 (1869)

«… – Sorvolo sui libri – rispose ella mestamente – come sarei sorvolata sulla vita, se la vita fosse stata per me. Ho letto una volta di un fiore la sommità del cui calice è sparsa di un polline dolce e salutare, e il fondo di un polline amaro e velenoso; le farfalle che vi si fermano troppo, vi muoiono; cosí è di tutte le cose; cosí è della vita. Non leggo né per imparare, né per pensare – abborro i libri di morale e di metafisica – leggo per dimenticare, per conoscere quali sono le gioie che il mondo dispensa ai felici e per goderne quasi di un eco. È tutto ciò che io posso fruire dell’esistenza; fuggire dalla realtà, dimenticare molto, sognare molto…»

Da Fosca, Cap. 15 (1869)

Dal romanzo “Fosca” il lungometraggio della Icarus.

Note:

Bell’uomo, passionale, alto, occhi azzurri, anticonformista malinconico e appassionatamente scapigliato, intreccia una fosca relazione con una donna malata da cui trae spunto per il suo romanzo più noto (completato e pubblicato postumo). Abbandonata la vita militare per problemi di salute, dedica alcuni anni intensi alla produzione letteraria di romanzi, racconti, poesie spaziando dalla critica sociale al macabro, influenzato specialmente dallo stile di Poe e Hoffmann. Muore a trentanni di febbre tifoide.

Informazioni su Silvia Dini

Silvia Dini
Ligure, con un'attrazione fatale per la comunicazione e la tecnologia. E le storie aurasmagoriche.

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