sabato , 19 agosto 2017
Le news di Asterischi

Buon Compleanno Ian Anderson (10/08/1947)

«Le mie parole solo un sussurro – la vostra sordità un urlo.

Posso farvi emozionare, ma non posso farvi pensare…»

«[…]Il poeta e il pittore proiettano ombre sull’acqua

mentre il sole gioca sulla fanteria che ritorna dal mare.

Colui che fa e colui che pensa: nessun’altra scelta

mentre la luce calante illumina il credo del mercenario.

Il fuoco a casa arde- la kettle quasi sta bollendo

ma il padrone di casa è lontano.

I cavalli scalpitano – il loro respiro caldo si addensa

nel pungente e freddo mattino.

E il poeta alza la sua penna

mentre il soldato ripone la sua spada. »

(da “Thick as a brick”)

«[…]Aqualung, amico mio,

non scappare spaventato

Povero vecchio ubriacone, vedi,

sono solo io.

Ricordi ancora

la nebbia gelida di dicembre

quando il ghiaccio che ti si aggrappa

alla barba fa urlare di dolore.

E strappi gli ultimi respiri rantolanti

con il rumore di un sommozzatore

e i fiori sbocciano come la pazzia

in primavera. »

Da “Aqualung”

«Chi vorrebbe essere un poveruomo, un accattone, un ladro

Se avesse un ricco a sua disposizione?

E chi ruberebbe le caramelle

Dalla bocca sorridente di un bimbo

Se potesse prenderle all’uomo danaroso.

[…]Lei ruba ai ricchi

Ma i suoi favori sono buoni e forti:

Lei è la Robin Hood di Highgate—

Aiuta i poveracci ad andare avanti. »

(da “Cross-Eyed Mary”)

«[…]Pensando a voce alta

come ci sentiamo oggi.

La notte scorsa abbiamo sorseggiato  il tramonto,

le mie mani nei suoi capelli.

Siamo i salvatori di noi stessi

quando i nostri cuori pulsano vitali

l’uno nell’altro. »

Da “Wond’ring Aloud”

«[…]Così, avvicinatevi a Lui gentilmente

E non invocatelo perché vi salvi

dai vostri piaceri pubblici

e dai peccati che eravate soliti rimuovere.

La Chiesa d’Inghilterra macchiata di sangue,

nelle catene della storia,

richiede la vostra presenza terrena…

Confessando il peccato eterno

risuona l’eterno lamento.

Pregherai fino al prossimo giovedì

tutti gli dei che riesci a contare. »

Da “My God”

Traduzioni a cura di Asterischi (rr)

 

Nota

Ian Anderson è un cantante, compositore e musicista scozzese, leader dei Jethro Tull, storico gruppo britannico di rock progressive. E’ un celebrato polistrumentista, noto, tra l’altro, per il suo approccio in chiave rock e blues al flauto traverso. Occasionalmente ha suonato, nei vari album dei Jethro Tull, una varietà di strumenti, tra cui armonica, chitarra elettrica, basso, sassofono, tastiere, percussioni, trombone e violino.

Anderson è autore dei testi e delle musiche della maggior parte dei brani dei Jethro Tull. I suoi testi affrontano in modo molto diretto e corrosivo temi religiosi, politici e morali; spesso si articolano in forme ed espressioni complesse, originali e talvolta sconfinano nell’ermetismo e nel surreale.

(rr)

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