martedì , 12 dicembre 2017
Le news di Asterischi

Buon compleanno Helmut Newton (31/10/1920)

Helmut Newton

«Il mio lavoro di fotografo ritrattista è sedurre, divertire, intrattenere.»

(citazione di H. Newton tratta dal libro di Laura Avery, Newsmakers, 2002, traduzione a cura di Asterischi)

- 1 – Monica Bellucci per Blumarine, 1993

«È interessante confrontare i costumi europei con quelli americani. Qualcuno dirà che la maggior parte delle mie immagini europee hanno un forte carattere sessuale, molto più di quelle destinate alla pubblicazione americana. Il termine “politically correct” mi ha sempre sconvolto. Mi fa pensare alla “polizia del pensiero” di Orwell e ai regimi fascisti.» (dal libro American Photo, 2000, traduzione a cura di Asterischi)

            - 2 – Two pairs of legs in black stockings, 1979

«Quello che trovo interessante è lavorare in una società con certi tabù – e la fotografia di moda è proprio quel tipo di società. Avere tabù e girarci intorno – questo è interessante.» (dal libro American Photo, 2000, traduzione a cura di Asterischi)

            - 3

Helmut Newton  Ecco vengono II  dalla serie Big Nudes Paris – Naked and Nude, 1981

«La fotografia di alcune persone è un’arte. Non la mia. Arte è una parola sporca in fotografia. Tutta questa stronzata dell’arte la sta già uccidendo.»

«Nel mio vocabolario ci sono solo due brutte parole: arte e buongusto.»

- 5 – Walter Steiger collection, 1983

«Avevo scoperto che non creavo bene in studio, che la mia immaginazione aveva bisogno della realtà là fuori. Realizzai anche che solo come fotografo di moda avrei potuto creare il mio tipo di universo e portare la mia macchina fotografica nei posti chic, e in quelli che la gente del luogo chiama le “Zone”, quartieri popolari, siti in fase di costruzione e così via. Lavorare  per Vogue France proprio in quel momento fu meraviglioso: chi altri avrebbe pubblicato quei nudi o le fotografie di moda folli e a carattere sessuale che mi hanno presentato al redattore capo?» (dal libro American Photo, 2000, traduzione a cura di Asterischi)

            – 6- Rue Abriot, 1975

«Guardi, non sono un intellettuale. Faccio solo immagini.»

«Ogni fotografo che dice di non essere un voyeur è stupido o solo bugiardo.»

- 7 – Study for voyerism, 1989

 

Nota:

Ci sono immagini che sanno di segreti inconfessabili e segreti che si possono confessare solo con un’immagine. Ci sono posti “chic” e posti decadenti che diventano un tutt’uno, catturando un fascino nuovo. Ci sono emozioni simili a pugni e carezze scivolose che evocano lo strusciare della seta. Ci sono fotografi che non vogliono essere artisti, ma che creano ciò che l’arte rincorre da sempre: l’unicità. E poi c’è Helmut Newton, e nel suo mondo c’è tutto questo. Perché il suo obiettivo si stende su un filo sottile che viaggia tra lecito e proibito, tra gioco e perversione, calcolo e follia.

Informazioni su Debora Borgognoni

Debora Borgognoni
Nasce a Pavia nel 1980. Dopo il diploma in Lingue Europee, studia fotografia professionale alla John Kaverdash School Academy di Milano e nel frattempo pubblica per Albatros il suo libro d’esordio “Caro diario…”

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