martedì , 26 settembre 2017
Le news di Asterischi

Buon Compleanno Giulio Rapetti Mogol (17/08/1936)

 

 

 

«Fra noi c’era una grandissima stima reciproca, una stima esagerata. Io pensavo che lui fosse un musicista straordinario, lui pensava che io fossi un grande poeta.»

Da Il mio amico Lucio Battisti

 

«No, cosa sono adesso non lo so,
sono un uomo, un uomo in cerca di se stesso.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono solo, solo il suono del mio passo.
e intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre sarà.»

Da Impressioni di Settembre, incisa dalla Premiata Forneria Marconi.

 

«Il fiume va
guardo più in là
un’automobile corre
e lascia dietro sé
del fumo grigio e me
e questo verde mondo
indifferente perché
da troppo tempo ormai
apre le braccia a nessuno
come me che ho bisogno
di qualche cosa di più
che non puoi darmi tu
un’auto che va
basta già a farmi chiedere se io vivo »

Da L’aquila, scritta insieme a Lucio Battisti

 

«Come può uno scoglio
arginare il mare
anche se non voglio
torno già a volare
Le distese azzurre
e le verdi terre
le discese ardite
e le risalite
su nel cielo aperto
e poi giù il deserto
e poi ancora in alto
con un grande salto.»

Da Io vorrei, non vorrei, ma se vuoi, scritta insieme a Lucio Battisti

 

«Ma che silenzio tutto intorno sembra quasi quasi solido
sapore di baci che vanno scogliendosi
piano nel buio
ti stringo forte a me
diventa tutto chiaro
e l’alba ancora è…
noi sdraiato sopra l’erba umida
col naso che ci gocciola
come fosse rugiada…
guardami qui in fondo agli occhi dolce cucciola
e leggi bene cosa c’è…
soltanto amore per te….»

Da Questa sera l’universo, incisa dagli Audio 2

 

Intervista a Mogol e Battisti.

 

Nota:

 

Mogol è il paroliere italiano per eccellenza: sono pochissimi i cantanti e i gruppi italiani attivi negli anni sessanta e settanta a non conservare, nella propria discografia, almeno un testo scritto da Giulio Rapetti. Al di là delle collaborazioni storiche, come quella con la PFM, o con l’Equipe 84, o di quelle più recenti, come quella con gli Audio 2, il cantante a cui il nome di Mogol viene solitamente legato è senza alcun dubbio Lucio Battisti. I due artisti, che furono legati da forte amicizia, oltre che da un sodalizio artistico che probabilmente non ha eguali nella storia della musica pop internazionale, regalarono al pubblico italiano e mondiale – tra gli estimatori delle canzoni composte dal duo, troviamo pesino il grande David Bowie – splendidi capolavori, tanto nella musica, quanto nei testi.

 

(lm)

Informazioni su asterischi

asterischi

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.Campi obbligatori *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

shared on wplocker.com