sabato , 25 novembre 2017
Le news di Asterischi

Buon Compleanno Giorgio Melchiori (19/08/1920)

 

«Il gorgo che inevitabilmente risucchierà ciascuno di noi non è tanto metafora per la morte fisica quanto rappresentazione della funzione della memoria quando sentiamo alle nostre spalle il cocchio alato del tempo che guadagna terreno. Noi ci aggrappiamo disperatamente a radici e sterpi sulla riva per non lasciarci inghiottire, o almeno per resistere qualche tempo. Ma il gorgo della memoria è soggetto a rigurgiti improvvisi: emerge di quando in quando flotsam e jetsam di antichi naufragi, lacerti di parole e di frasi che poi vengono riassorbiti nel ribollire delle acque, e non si fa a tempo a raccogliere questi frammenti per arginare, come vorrebbe Eliot, la nostra rovina. In fondo al pozzo della memoria si accumulano i detriti organici della natura, appunto le foglie morte: non solo quelle cadute dagli alberi ma quelle che la nettezza urbana ha ramazzato dall’asfalto cittadino. Marciscono, ritornano ad essere humus non solo i fogli sui quali avevamo creduto di poter fissare e tramandare pensieri e parole rendendoli memorabili, ma le nostre stesse persone, foglie staccate dai rami quando sopraggiunge l’autunno delle vita.»

Da Foglie per un anno

Nota:

Giorgio Melchiori, scomparso soltanto un anno fa, è stato, insieme a Mario Praz ed Agostino Lombardo, il più importante  anglista italiano. La sua traduzione de L’Ulisse di Joyce è riconosciuta, la raccolta delle sue lezioni su Shakespeare e la sua edizione dell’opera omnia del medesimo autore britannico sono dei veri e propri classici per chi per motivi di studio, lavoro, o semplicemente per passione, si trova ad affrontare i classici della letteratura inglese.

(lm)

Informazioni su asterischi

asterischi

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.Campi obbligatori *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

shared on wplocker.com