martedì , 26 settembre 2017
Le news di Asterischi

Buon Compleanno Giacomo Leopardi (29/06/1798)

«Così, tra sognare e fantasticare, andrai consumando la vita; non con altra utilità che di consumarla; che questo e l’unico frutto che al mondo se ne può avere, e l’unico intento che voi vi dovete proporre ogni mattina in sullo svegliarvi.»

dal Dialogo di Torquato Tasso e del Genio familiare, Operette Morali

«V’è qualche secolo che, per tacere del resto, nelle arti e nelle discipline presume di rifar tutto, perché nulla sa fare. »

da Pensieri

«Or poserai per sempre,
Stanco mio cor. Perì l’inganno estremo,
Ch’eterno io mi credei. Perì. Ben sento,
In noi di cari inganni,
Non che la speme, il desiderio è spento.
Posa per sempre.Assai
Palpitasti. Non val cosa nessuna
I moti tuoi, nè di sospiri è degna
La terra. Amaro e noia
La vita altro mai nulla;e fango è il mondo.
T’acqueta omai.Dispera
L’ultima volta, Al gener nostro il fato
Non donò che il morire. Omai disprezza
Te,la natura,il brutto
Poter che, ascoso, a comun danno impera,
E l’infinita vanità del tutto. »

A se stesso

«Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai,
Silenziosa luna?
Sorgi la sera, e vai,
Contemplando i deserti; indi ti posi.
Ancor non sei tu paga
Di riandare i sempiterni calli?
Ancor non prendi a schivo, ancor sei vaga
Di mirar queste valli?
Somiglia alla tua vita
La vita del pastore.  »

dal Canto notturno di un pastore errante dell’Asia

« Che cosa è la vita? Il viaggio di un zoppo e infermo che con un gravissimo carico in sul dosso per montagne ertissime e luoghi sommamente aspri, faticosi e difficili, alla neve, al gelo, alla pioggia, al vento, all’ardore del sole, cammina senza mai riposarsi dì e notte uno spazio di molte giornate per arrivare a un cotal precipizio o un fosso, e quivi inevitabilmente cadere. »

dallo Zibaldone di Pensieri

«Moda

Io sono la Moda, tua sorella.

Morte

Mia sorella?

Moda

Sì: non ti ricordi che tutte e due siamo nate dalla Caducità?

Morte

Che m’ho a ricordare io che sono nemica capitale della memoria.

Moda

Ma io me ne ricordo bene; e so che l’una e l’altra tiriamo parimente a disfare e a rimutare di continuo le cose di quaggiù, benché tu vadi a questo effetto per una strada e io per un’altra.  »

dal Dialogo tra la Morte e la Moda, Operette Morali

«Sempre caro mi fu quest’ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
Dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
Spazi di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo; ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l’eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e il suon di lei. Così tra questa
Immensità s’annega il pensier mio:
E il naufragar m’è dolce in questo mare. »

Infinito, Canti

Nota:

Uno dei poeti più noti, citati e conosciuti della letteratura italiana. Uno dei pochi casi in cui la notorietà corrisponde a vera genialità. Giacomo Leopardi sembra rappresentare per tutti, studiosi e non, l’anima del poeta per eccellenza: sterminata cultura, talento straordinario, vicenda personale che viene riversata nella sua lirica e che lo avvicinano più che mai alla nostra esperienza di poveri mortali. Novello Cristo della lirica sembra portare sulle sue spalle ( che la tradizione ci tramanda ricurve a causa dei “sette anni di studio matto e disperatissimo”) le più faticose esperienze della stirpe umana. Ma bisogna fare attenzione: c’è il pericolo di finire per marchiare il poeta di stilemi e stimmate che ridurrebbero di molto il suo spessore culturale, la profondità filosofica del suo pensiero. Giacomo Leopardi fu soprattutto interprete del sentimento del mondo, fu filologo e pensatore assiduo, poeta e critico letterario. Imprigionare una figura come lui in categorie banali e abusate significa prima di tutto privarsi della possibilità di respirare e toccare una delle più profonde voci del XIX secolo.

(rb)

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2 commenti

  1. Vedo tanta La Pinta in tutto ciò :-)

  2. Giusy Palmieri

    Grazie Giacomo!!! Nonostante l tempo che ci separa da te, i tuoi scritti continuano a commuoverci!!!

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