mercoledì , 13 dicembre 2017
Le news di Asterischi

Buon Compleanno Georges Perec (07/03/1936)

«L’idea che non esista nulla al mondo di così unico da non poter entrare in un elenco ha in sé qualcosa di esaltante e, allo stesso tempo, di terrificante» Tratto da G. Perec, Pensare/Classificare.

«Ci sono molte cose in Place Saint-Sulpice, ad esempio: un municipio, degli uffici di tesoreria, un commissariato di polizia, tre caffè […]. Nelle pagine che seguono, il mio intento è stato piuttosto quello di descrivere il resto: ciò di cui normalmente non si prende nota, ciò che non si osserva, ciò che non ha importanza: ciò che succede quando non succede niente, se non il tempo, le persone, le macchine e le nuvole. […]. Abbozzo d’inventario per qualcuna delle cose strettamente visibili: […]

– Una porzione abbastanza grande di cielo (1/6 forse del mio campo visivo ),

– Uno stormo di piccioni che all’improvviso si precipita sullo spartitraffico centrale, tra la chiesa e la fontana.

– Alcune vetture (resta da fare il loro inventario)

– Alcuni esseri umani

– Una specie di bassotto

– Un po’ di pane (baguette)

– Un po’ d’insalata (riccia?) che in parte fuoriesce da una sporta […]»  Tratto da G. Perec, Tentativo di esaurimento di un luogo parigino (trad. M. Zaffarano).

«Lo spazio si scioglie come la sabbia cola fra le dita. Il tempo prevale e non mi lascia altro che brandelli informi. Scrivere: tentare meticolosamente di conservare qualcosa, di fare sopravvivere qualcosa; arraffare qualche frammento preciso al vuoto che si crea, lasciare, da qualche parte, un solco, una traccia, un marchio o qualche segno» Tratto da G. Perec, Specie di spazi.

«9691, EDNA’D NILUOM UA, CEREP SEGROEG “ Trace l’inégal palindrome. Neige. Bagatelle, dira Hercule. Le brut repentir, cet écrit né Perec. L’arc lu pèse trop, lis à vice-versa…” […]

(Désire ce trép)as rêvé : Ci va ! S’il porte, sépulcral, ce repentir, cet écrit ne perturbe le lucre : Haridelle, ta gabegie ne mord ni la plage ni l’écart.” GEORGES PEREC, AU MOULIN D’ANDÉ, 1969»
Tratto da G. Perec, Il Grande Palindromo (paragrafi iniziale e finale).

«Saisi par l’inspiration, il composa illico un lai, qui, suivant la tradition du Canticum Canticorum Salomonis, magnifiait l’illuminant corps d’Anastasia: Ton corps, un grand galion où j’irai au long-cours, un sloop, un brigantin tanguant sous mon roulis»  Tratto da G. Perec, La Sparizione.

«Folgorato dall’ispirazione, ha composto in un attimo un canto, di fattura analoga al Canticum Canticorum Salomonis, magnificando il corpo di Anastasia: Il tuo corpo, barca di gran misura in cui farò capitano di lungo corso, armo, brigantino portato dal mio rollio»

traduzione a cura di Asterischi.it (sd)

Nota:

Patafisico parigino, primeggia producendo potenziali parole.

Esordisce eliminando “e”.

Romanza, ricerca, rivolta ritmi,

Enumera elementi, esasperando eterogrammi ed enigmi.

‘Cabalista (e gnomo)’ Calvino così commemorò costui con coccodrillo.

(sd)

Informazioni su asterischi

asterischi

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.Campi obbligatori *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

shared on wplocker.com