martedì , 21 novembre 2017
Le news di Asterischi

Buon Compleanno François Truffaut (06/02/1932)

« Se non amate il mare, se non amate la montagna, se non amate la città… andate a quel paese!»
                            (da Fino all’ultimo respiro, di cui fu sceneggiatore)
 
       « Mi hai detto: ti amo. Ti dissi: aspetta. Stavo per dirti: eccomi. Tu mi hai detto: vattene »
                                                                                                   ( da Juls et Jim)
 
          «Devo sentire che sto creando intrattenimento»
                                           (in The New Wave, a cura di Peter Graham)

 
Nota: 
 Sicuramente il più famoso e commerciale  tra i registi della Nouvelle Vague, ma non per questo lontano dallo sperimentalismo e dalla volontà di rottura del movimento nato nella Francia degli anni 60, François  Truffaut “nasce” come critico cinematografico, irriverente e pungente, tra le colonne dei “Chaiers du Cinema”, rivista di cinema fondata da Doniol-Valcroze, il cui critico più importante, Andrè Bazin . Sarà Bazin a tirare fuori il genio in lui divenendone  padre, mentore e guida intellettuale del giovane Truffaut.. Esordisce con il cortometraggio “Les mistons”, che gli darà la possibilità di realizzare il suo primo film, il fortunatissimo “I quattrocento colpi”. Da allora una carriera che annovera grandi successi (Juls et Jim, L’ultimo metro, Effetto notte) e pellicole meno fortunate, tutte caratterizzate dallo stesso approccio al mezzo cinematografico: la volontà di rinnovare il cinema, pur restando all’interno dei binari della fruibilità commerciale Autobiografismo, uno sguardo un po’ nostalgico, e una sostanziale fiducia nelle possibilità ri-creative del cinema, intesa come arte in grado di rappresentare la realtà e capace di migliorarla, reinventarla, alleggerirla. Sono queste, a mio avviso, le cifre caratterizzante della vasta produzione del cineasta francese.
 
(lb)

Informazioni su asterischi

asterischi

Un commento

  1. LaDeaDellePiccoleCose

    “L’amore, l’indifferenza si alternavano in loro. Era quest’ultima a guadagnare terreno, ma l’amore, quando c’era, travolgeva ancora tutto. Kathe aveva detto: <>. Quell’attimo ritornava sempre.”

    “E’ bello non avere né contratti né promesse,e fare affidamento, un giorno dopo l’altro, solo sul proprio amore. Ma quando soffia il dubbio, si brancola nel vuoto”. Jules & Jim

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.Campi obbligatori *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

shared on wplocker.com