martedì , 26 settembre 2017
Le news di Asterischi

Buon Compleanno Else Lasker Schüler (11/02/1869)

«Pur avendo dei manoscritti ancora inediti, ho deciso di far piazza pulita. Ci deve pur essere qualcuno fra noi scrittori che sacrifichi la propria ambizione, rinunci al desiderio di conoscere l’eco della propria opera e di poterla ammirare nella sua veste editoriale. Io sono ormai pronta a tutto, e non desisto dall’accusare un’editoria delle più esecrabili. Caccerò i mercanti dai templi che noi stessi, gli scrittori, abbiamo loro eretto. Io lotto per me e per tutti gli scrittori, ma soprattutto per la poesia, la quale finisce per affievolirsi sempre più in un corpo indebolito. Voglio far piazza pulita, è la giustizia che mi spinge, mi sento animata da un sacro fervore e mi appello a voi, onorevole Pubblico: facciamo piazza pulita! Affinché il nostro fermo appello, oltrepassando le nubi, giunga ai cieli dell’eternità. Fate piazza pulita insieme a me, onorevole Pubblico, poiché si tratta di un’etica universale. »

Ich räume auf! Meine Anklage gegen meine Verleger, traduzione a cura di M. Gigliotti ed E. Pedotti

«Cosa ne sanno gli infelici che non hanno mai visto sorgere l’azzurro all’orizzonte del loro cuore o lungo il cammino dei loro sogni nella notte. Oppure coloro che del cielo, dell’azzurro sono stati privati, precocemente defraudati. Il cielo in essi non trova più luce grazie alla quale poter fiorire. Spenta opacità diffonde lo scettico, l’inesorabile intensità del cielo presuppone vigore. Penso al Nazareno, egli parlava estasiato del cielo e risplendeva di esultante azzurro: il suo apparire stesso sembrava un miracolo; peregrinava sempre azzurro per le piazze della sua terra. E Buddha, il principe indiano, serbava in sé la sua corolla di cielo, emanando svariate aure azzurre. […] Nessuno può guadagnarsi il cielo con l’inganno, ma c’è chi coglie, nell’uomo, il giovane fiore celestiale quando ancora non ha messo radici. Sono i demoni. La loro vita è senza orizzonti, e così pure il loro cuore. »

Mein Herz, traduzione a cura di M.Gigliotti ed E. Pedotti

Nota

Ebrea di origini, Elisabeth Schüler, è stata una scrittrice tedesca attiva negli anni dell’espressionismo. I due matrimoni di breve durata riversarono tutto il suo amore verso il figlio Paul, morto all’età di 28 anni. Dopo il grande successo iniziale, purtroppo, le sue opere furono messe al rogo dai nazisti e l’autrice dovette emigrare in Svizzera. Morì a Gerusalemme nel 1945, le sue opere in Italia sono poco conosciute.

(mc)

Informazioni su Melania Caruso

Melania Caruso
Nasce a Catania nel 1989. Studia lingue e culture europee ed è mediatore interculturale. Tra le sue passioni, il cinema e la letteratura francese.

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