mercoledì , 22 novembre 2017
Le news di Asterischi

Buon Compleanno Brian Greene (09/02/1963)

«La musica è da sempre una ricca fonte di metafore per chi medita sui misteri del cosmo. Dalla ‘musica delle sfere’ dei pitagorici all’armonia della natura, spesso invocata nei secoli, l’uomo ha continuato a cercare la melodia del mondo nei moti regolari dei corpi celesti come nelle violente manifestazioni del mondo subatomico. Con le superstringhe, la metafora diventa straordinariamente vera: secondo questa teoria, il mondo microscopico è pieno di piccole corde di violino, i cui modi di vibrare orchestrano l’evoluzione del cosmo. I venti del cambiamento, in questo scenario, spirano in un mondo soffuso di melodie….»

«…Per la teoria delle stringhe gli ingredienti fondamentali del mondo non sono particelle puntiformi, ma sottili filamenti unidimensionali – simili ad elastici infinitamente piccoli – che vibrano continuamente. Ma non lasciatevi fuorviare dal nome stringa: mentre un comune pezzo di spago è formato da atomi e molecole, gli “spaghi” della teoria  sono il cuore stesso della materia, sono gli ingredienti fondamentali delle particelle che compongono atomi, molecole, e così via.»

«…secondo la teoria delle stringhe in ogni punto dello spazio visibile esistono sei dimensioni inaspettate, strettamente avvolte fino a formare un complicato oggetto geometrico. Queste nuove dimensioni sono parte integrale e onnipervasiva della struttura dello spazio: esistono ovunque. Ad esempio, quando facciamo compiere un ampio gesto circolare a una mano, non ci stiamo muovendo solo lungo le tre dimensioni estese e familiari, ma anche all’interno di quelle invisibili.»

«Nell’universo esistono cunicoli spaziotemporali? Nessuno lo sa. E se esistessero, non è affatto chiaro se essi potrebbero assumere solo una forma microscopica o arrivare a occupare vaste regioni di spazio (come in Star Trek). Comunque sia, per stabilire se questi cunicoli sono soltanto fantascienza oppure corrispondono a un fatto fisico, è essenziale chiarire se la trama dello spazio può strapparsi oppure no. … Ma che cosa succede quando la trama dello spazio si lacera? Quali sono gli effetti fisici osservabili? Potremmo aspettarci che la trasformazione piuttosto energica dello spazio di Calabi-Yau abbia conseguenze fisiche significative. A dire il vero… se riuscissimo a visualizzare la geometria a sei dimensioni ci accorgeremmo che sì, la trama dello spazio si strappa, ma in una maniera molto delicata. E’ qualcosa di più simile a un lavorio di una tarma sulla lana che al progressivo sformarsi e lacerarsi nel ginocchio  di un paio di pantaloni che si sono ristretti….»

Da L’Universo elegante

Nota

Brian Greene è un fisico statunitense impegnato nella ricerca teorica e convinto sostenitore della teoria delle stringhe. È docente alla Columbia University ed è alla guida di un progetto di ricerca volto all’impiego della teoria delle superstringhe per rispondere a quesiti di natura cosmologica. Particolare interesse rivolge alla fisica trans-Planckiana della radiazione cosmica di fondo e alla cosmologia delle brane, che potrebbe spiegare perché lo spazio mostri tre sole dimensioni macroscopiche. Notevole anche la sua attività di divulgatore; in Italia ha pubblicato L’universo elegante: supestringhe dimensioni nascoste e la ricerca della teoria ultima (2000) e  La trama del cosmo (2004).

(rr)

Informazioni su asterischi

asterischi

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.Campi obbligatori *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

shared on wplocker.com