martedì , 26 settembre 2017
Le news di Asterischi

Buon Compleanno Antoine Pol (23/08/1888)

«Voglio dedicare questa poesia

a tutte le donne amate

per qualche istante segreto

a quelle conosciute appena

che un destino diverso trascina via

e che non si ritrovano più. »

[…]

«Alla compagna di viaggio,

i cui occhi, affascinante paesaggio

fan sembrare corto il cammino

che, forse, sei il solo a capire

e che lasci andar via

senza averle sfiorato la mano. »

[…]

«Allora, nelle sere di malinconia

mentre si riempie la propria solitudine

con i fantasmi del ricordo

si piangono le labbra assenti

di tutte le belle passanti

che non si è riusciti a trattenere. »

Da “Les passantes”

pubblicata in “Emotions poétiques” (1918) – Édition du monde nouveau

«…Ah! Arrivano…ancora in punta di piedi. Vengono a vedere se dormo, se ho gli occhi chiusi, se non mi muovo. Sentono se respiro. Vanno via. Tanto meglio, voglio essere solo. Non ho più bisogno di niente. Non ho più desideri. Credo che dormirò. Addio a tutto ciò che ho tanto amato, addio a te che ho tanto amato, addio alla vita…»

Appunti del 1971, resi pubblici dal nipote Bruno Antoine Pol.

 Traduzioni a cura di Asterischi (rr)

Nota

Antoine Pol è stato un poeta francese. Deve la sua notorietà principalmente alla poesia Les Passantes pubblicata nel 1918 e scoperta dopo 25 anni da George Brassens che poi la musicò nel 1972 e ispirò l’edizione italiana di  Fabrizio De Andrè nel 1974. Perché a volte vale proprio la pena di tornare alle origini di un mito…

(rr)

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