martedì , 27 giugno 2017
Le news di Asterischi

Buon Compleanno Andrea Zanzotto (10/10/1921)

AndreaZanzott

« E tutte le cose a me intorno

colgo precorse nell’esistere.

Tìepido verde il nitore dei giornì

occulta, molle li irrora,

d’ìnsetti e uccelli s’agita e scintilla.

Tutto è pieno e sconvolto,

tutto, oscuro, trionfa e si prostra.

Anche per te, mio linguaggio, favilla

e traversia, per sconsolato sonno

per errori e deliqui

per pigri zie profonde inaccessibili,

che ti formasti corrotto e assoluto.

Anche tu mio brevissimo nitore

di cellule mentali, tronco alone

di gridi e di pensieri

imprevisti ed eterni.

Ed esanime il palpito dei frutti

e delle selve e della seta e dei

rivelati capelli di Diana,

del suo felice dolcissimo sesso,

e, agra e vivida, l’arsura .

che all’unghie s’intromette ed alle biade

pronte a ferire,

e il mai tacente il mai convinto cuore,

tutto è ricco e perduto

morto e insorgente

tuttavia nella luce

nella mia vana chiarità d’idea.»

Da Idea, Poesie

 

« Pasqua ventosa che sali ai crocifissi

con tutto il tuo pallore disperato,

dov’è il crudo preludio del sole?

e la rosa la vaga profezia?

Dagli orti di marmo

ecco l’agnello flagellato

a brucare scarsa primavera

e illumina i mali dei morti

pasqua ventosa che i mali fa più acuti

 

E se è vero che oppresso mi composero

a questo tempo vuoto

per l’esaltazione del domani,

ho tanto desiderato

questa ghirlanda di vento e di sale

queste pendici che lenirono

il mio corpo ferita di cristallo;

ho consumato purissimo pane

 

Discrete febbri screpolano la luce

di tutte le pendici della pasqua,

svenano il vino gelido dell’odio;

è mia questa inquieta

gerusalemme di residue nevi,

il belletto s’accumula nelle

stanze nelle gabbie spalancate

dove grandi uccelli covarono

colori d’uova e di rosei regali,

e il cielo e il mondo è l’indegno sacrario

dei propri lievi silenzi.

 

Crocifissa ai raggi ultimi è l’ombra

le bocche non sono che sangue

i cuori non sono che neve

le mani sono immagini

inferme della sera

che miti vittime cela nel seno.»

Da Elegia pasquale, Poesie

 

Nota:

Poeta innovativo contemporaneo, Andrea Zanzotto viene ricordato soprattutto per la scelta lessicale avanguardista. Le sue prime opere, di stampo ermetico, lasciano il posto ad una liricità completamente legata al lessico, deformato ed elaborato, spesso incomprensibile, che caratterizza la sua produzione poetica di fine novecento.

Informazioni su Melania Caruso

Melania Caruso
Nasce a Catania nel 1989. Studia lingue e culture europee ed è mediatore interculturale. Tra le sue passioni, il cinema e la letteratura francese.

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