giovedì , 9 luglio 2020
Le news di Asterischi

Articoli scritti da Laura Coletta

Laura Coletta
Classe 1988, Caserta. Laureata in lingue e letterature straniere, si sta specializzando in traduzione letteraria. Vive di grandi passioni, caute aspettative e affetti autentici. Può bastare.

Buon Compleanno Luis Buñuel (22/02/1900)

«Octavio Paz ha detto un giorno: “È sufficiente che un uomo chiuda gli occhi perché abbia il potere di far saltare nel suo pensiero il mondo”. Io aggiungo, parafrasando: “È sufficiente che la palpebra bianca dello schermo possa riflettere la luce che le è propria per far saltare l’universo”.» «Io sono profondamente e coscienziosamente ateo, e non ho nessun tipo ... Continua a leggere »

Eduardo Mendoza: “Mi interessava il retroscena, come si è generata la guerra civile”

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Pubblichiamo un articolo apparso su El País il 16/10/2010.   “Mi piace molto il genere dello spionaggio, quello degli agenti e degli intrighi, le correnti sotterranee delle cose e, senza dubbio, i mesi che hanno preceduto la guerra civile propriamente detta sono un buon scenario per tutto questo.” Così giustifica Eduardo Mendoza l’ubicazione e la tematica del suo ultimo romanzo, ... Continua a leggere »

Scriverai con dolore: i personaggi di Dostoevskij

La sofferenza non nobilita l’uomo, semmai lo umilia. Eppure l’arte vive spesso della sofferenza, si nutre di essa, modellando dilemmi morali e psicologici, crisi dei valori, tensioni ideali. La sublimazione del malessere, questo rende grande un artista. Ed è così che la psiche tormentata di uno dei più grandi scrittori della letteratura mondiale giunge a plasmare uno dei suoi personaggi ... Continua a leggere »

Senno e sensibilità

Virginia_Woolf asterischi

Pubblichiamo la traduzione di un articolo apparso su El País il 23/10/2012 La buona letteratura non ha sesso, né tantomeno genere, ma quando la scrive una donna sarà sempre battezzata come letteratura femminile. E le saranno assegnati tratti idiosincratici che le attribuiscono un tono esotico, come se arrivasse da un continente quasi inesplorato. Ma, sono forse le buone scrittrici indigene ... Continua a leggere »

Cernuda ovvero il presagio dell’esilio

Qualche giorno fa abbiamo celebrato il compleanno di Luis Cernuda. Oggi è tempo di parlare della sua storia. Forse i miei lenti occhi non vedranno più il Sud dai lievi paesaggi assopiti nell’aria, coi corpi all’ombra di rami come fiori o fuggenti a un galoppo di cavalli furiosi. Il presagio dell’esilio si cela tra le pieghe di questi versi; il ... Continua a leggere »

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