lunedì , 23 ottobre 2017
Le news di Asterischi

Articoli scritti da Laura Coletta

Laura Coletta
Classe 1988, Caserta. Laureata in lingue e letterature straniere, si sta specializzando in traduzione letteraria. Vive di grandi passioni, caute aspettative e affetti autentici. Può bastare.

La scrittura del dolore

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  Una volta qualcuno ha detto che si fa poesia non pensandoci, perché occorre farla. Si cerca di sradicare l’impotenza dalla parola per renderla proficua, per avvicinarla alla rivelazione del segreto che è in noi. Sylvia Plath non comunica, ma svela l’inquietudine e l’oppressione di una vita intera, seppur breve, attraverso versi in cui le parole suonano al di là ... Continua a leggere »

La Versione di Asterischi – Nella zona proibita di Eduardo Ramos-Izquierdo

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            Scrivere sul doppio è una sfida che sorprende sempre, se non altro per l’inevitabile confronto con una tradizione letteraria e cinematografica ormai cristallizzata da tempo. «L’uomo non è autenticamente uno, ma autenticamente due», faceva dire Stevenson al suo Dr. Jeckill, «e alla fine sarà riconosciuto come una mera aggregazione di soggetti multiformi, incongrui e indipendenti fra di loro». Doppio ... Continua a leggere »

Il poeta innamorato di dio e il tradimento della chiesa

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In una società mondiale che fatica a progredire, lenta nei suoi cambiamenti politici, quanto è legittimo parlare ancora di poesia come strumento di lotta sociale? Cosa si sono lasciati alle spalle i giovani poeti di oggi? Sicuramente l’impegno politico, o perlomeno quello di trent’anni fa, quando la poesia accompagnava il tumulto, il fermento collettivo, e in alcuni (pochi) casi, il ... Continua a leggere »

“Non ho paure letterarie”. L’intervista a Carlos Fuentes su El Paìs

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Riportiamo la nostra traduzione di un’intervista a Carlos Fuentes pubblicata su El País il 14 maggio 2012. Clicca qui per leggere l’articolo originale.  Carlos Fuentes è arrivato a Buenos Aires agli inizi di maggio per partecipare alla Fiera del Libro. Aveva appena consegnato un libro alla sua casa editrice e già ne aveva un altro per la testa, passava da un pranzo a ... Continua a leggere »

Octavio Paz, la poesia contro la tirannia nel mondo

Quando la tirannia più balorda e odiosa è mascherata da libertà, quando manca una politica di comunione, allora entra in gioco l’immaginazione poetica, capace di conciliare l’affermazione e la negazione, gli opposti più estremi. Quell’immaginazione che, per Octavio Paz, funge da ponte di riconciliazione, da laccio di convergenza delle due grandi tradizioni moderne: liberalismo e socialismo. Qui è svelato il ... Continua a leggere »

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