martedì , 12 dicembre 2017
Le news di Asterischi

Personaggio in cerca d’autore: Signor Malaussène

 

 

Nome: Benjamin Malaussène

Padre: Daniel Pennac

Nazionalità: Francese

Residenza: Belleville (Parigi)

Professione: Capro espiatorio

Stato civile: Sposato con Julie Corrençon; separato quattro volte da quattro mogli diverse

«È stato il ginecologo delle mie quattro mogli e adesso segue in modo eccellente la quinta»

Figli: In attesa

Quando deve nascere? : La primavera prossima

Nome del figlio/a: «Non hai alcuna possibilità di chiamarti Apollo solo perché due invasati hanno piazzato l’umanità sulla luna, né tanto meno Sue Hellen, stai tranquillo. Quanto al genere cristiano omologato, certo, sono nomi più facili da portare, passano meno di moda, non stonano nel cortile di una scuola…ma, è più forte di me, appena sento pronunciare il nome di un martire, non posso fare a meno di rivivere in dettaglio le circostanze che l’hanno strappato al nostro affetto. “Blandine”, diceva tua madre, “Blandine è carino, se è una femmina, no?”. “Lasciata in balia delle bestie. Il toro che si scaglia contro Blandine, Julie, quel toro con la schiuma alla bocca che si scaglia con tutte le sue corna contro la nostra Blandine…”. “Etienne…a me piace molto Etienne. Un nome dolce…”. “Lapidato sulla via di Gerusalemme. Il primo martire, l’iniziatore. Hai idea di cosa sia la lapidazione? Quando il cranio va in pezzi, per esempio…Perché non Sébastien, già che ci sei? Sento già il sibilo delle frecce e vedi i pittori piazzare il loro cavalletto…No Julie, cerca piuttosto tra i profeti o i patriarchi, quelli hanno saputo collocarsi bene nel tempo, loro le annunciavano, le catastrofi, non le subivano…be’ insomma, le subivano meno.” “Isac?” “Si, perché il Gran Paranoico mi ordini di rispedirgli il piccolo a coltellate? Non se ne parla.” “Job?” “Già preso.” “Daniel…come Daniele, il babilonese…” Qui è successo qualcosa di strano, che non posso assolutamente spiegarti. Sono impallidito, credo, ho sentito il sudore inceppare tutti i miei ingranaggi, un vento gelido ha mummificato il resto e, con una voce senza timbro, ho mormorato: “No!” “No? Perché no? I leoni li ha domati, luI!” Senza battere ciglio, ho detto: “Mai nessun Daniel in famiglia, Julie, devi promettermelo!”»

Madre e Fratelli: « e la tua futura nonna apparve sulla soglia. Anche questa, bisogna che te la presenti. Ha il cuore immediato e il grembo generoso, la tua futura nonna. Il sottoscritto Benjamin, Louna, Thérèse, Clara, Jérémy, il Piccolo, Verdun, tutti noi della tribù Malaussène siamo frutti del suo grembo. […] Un figlio per ogni cotta, questa è la sua legge. E una volta fatto gol, addio ricordo del papà. Alcuni ti diranno che tua nonna è una puttana. Lasciali dire, è la loro bassezza a parlare.

Tua nonna è una vergine perpetua, la cosa è ben diversa. Un’eternità in ognuno dei suoi amori, tutto qua, e noi siamo la somma di quegli istanti eterni. Dai quali lei esce vergine come prima.»

Animali domestici: Julius il cane

Luogo di ritrovo della famiglia Malaussène: Cine-Teatro “Zèbre”

Proprietaria del cinema: Suzanne ‘Occhiazzurri

Medico di famiglia: «Matthias Fraenkhel, l’ostetrico delle dive e delle teste coronate»

Come si vede Monsieur Malaussène: «una fontanella d’acciaio e, sotto, il dubbio.»

«Casa Malaussène è qualcosa come la foresta di Sherwood»

Abitudini di famiglia: «Da sempre nella tribù il caffè si beveva in silenzio»

Che cos’è la felicità per Benjamin Malaussène: «se un giorno mi chiederai cos’è la felicità, e me lo chiederai, ti risponderò che è questa. Ci svegliavamo, tua madre e io, sotto la perpendicolare del sole, facevamo uno spuntino, ci concedevamo una piccola siesta poi ci facevamo boulevard de Ménilmontant fino all’insegna rampante dello Zèbre.»

(mc)

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